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Marina Caterina Magnani ELETTRONICA AVANZATA PER LA CURA DEI TUMORI Premiato dall’Europa il progetto Skin2DTronics per lo sviluppo di microcircuiti elettronici ultra flessibili adatti ad applicazioni medicali S i chiama Skin2DTronics - e sarà finanziato con 10 milioni di euro dall’Europa nei prossimi 6 anni - il progetto, nato in seno all’ Univer- sità di Pisa ( www.unipi.it ) , che si propone di sviluppare una tecnologia all’avanguardia per la costruzione di microcircuiti elettronici su materiali deformabili e ultra flessibili. Il ‘padre’ di questa innovazione è Gianluca Fiori, docente di Ingegneria Elettronica e fra i vincitori del bando ERC Synergy Grant 2024: gli ERC sono i finanziamenti europei alla ricerca in assoluto più competitivi, riconosciuti a un piccolo numero di progetti sulla base dell’eccellenza scientifica. “L’idea alla base di Skin2DTronics” racconta Fiori “è che l’elettronica può essere integrata letteralmente ovunque. Dunque, puntiamo a svi- luppare dell’elettronica flessibile, spessa meno di 1 micron, collocabile su ogni tipo di superficie, indipendentemente da forma, irregolarità e consistenza. Questo può aprire la strada a una notevole gamma di ap- plicazioni, incluso l’ambito medico: nello specifico, ci occuperemo dello sviluppo di un dispositivo elettronico flessibile e biocompatibile, in grado di monitorare la recrudescenza di tumori molto aggressivi come il glioblastoma, un tumore al cervello che attualmente ha un’altissima percentuale di mortalità, perché i monitoraggi periodici per stabilire la recrudescenza sono molto dilazionati nel tempo, dovendo utilizzare una tecnica costosa come la risonanza magnetica. Il dispositivo elettronico che metteremo a punto potrà essere inserito direttamente nella cavità lasciata nel cervello dopo la rimozione chirurgica del tumore e, grazie alla sua flessibilità e adattabilità, potrà aderire perfettamente ai bordi della cavità. Il dispositivo conterrà microsensori di pH, temperatura e pressione, in grado di monitorare l’eventuale insorgenza di nuovi tumori in tempo reale. Il progetto” conclude Fiori “deve riuscire a integrare in pochi cm 2 migliaia di transistori, necessari per elaborare i segnali, analiz- zare i dati e comunicarli all’esterno; al contempo, l’elettronica deve essere progettata in modo che le prestazioni restino stabili anche su super- fici curve e irregolari”. Oltre a Fiori, il team di Skin2DTronics è com- posto da Andreas Kis di Epfl Losanna (Scuola Politecnica Federale), Andres Castellano Gomez di Csic Madrid (Consiglio Superiore per la Ricerca Scienti- fica), e Kostas Kostare- los di ICN2 Barcellona (Istituto Catalano di Nanoscienza e Nano- tecnologia). CURIOSITÀ AUTOMAZIONE OGGI Skin2DTronics punta a sviluppare un’elettronica flessibile, collocabile su ogni tipo di superficie, aprendo la strada ad applicazioni anche in ambito medico

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