AO_459
GENNAIO-FEBBRAIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 459 | 59 I n una linea di trasformazione del pomodoro per la produzione di salsa destinata al settore della ristorazione e all’industria conserviera, una multinazionale europea, già servita da CFT Group in un progetto in Australia, ha ri- scontrato problemi con la confezionatrice, che registrava frequenti perdite e danni al prodotto. Le buste di pomodoro in polietilene vengono riempite in asettico a caldo e successivamente raffreddate, vengono etichettate o marchiate a inchiostro e poi incartonate. La linea necessitava di un aggiornamento per raddoppiare la produttività emanipolare un cen- tinaio di formati di sacche di salsa, con pesi da 1,5 a 7 kg e viscosità che variano da gel a liquido. Era necessario non solo avere una presa salda, ma anche evitare di deformare le buste, in quanto nel confezionamento secondariomulti-bag è es- senziale non lasciare spazio vuoto nei cartoni: le sacche devono essere inserite in modo ordinato e preciso per garantire il riempimento ottimale della scatola. Per risolvere tutte le problemati- che, CFT Group ha optato per l’implementazione di una nuova linea di inscatolamento gemella, affiancata alla precedente, e di un pallettizzatore finale che serve entrambe le linee. La chiave del successo è stata l’adozione di due gripper Kenos Kvgl con ventose piGrip BGI48 di Piab Group, di due taglie diverse, entrambi dotati di cambio tool: Kvgl 220x200 mm per la movimentazione dei formati da 1,5 a 3 kg e Kvgl 330x220 mm per quelli da 4 a 7 kg. Il cliente aveva molte perplessità sulla qualità della presa e sulla durata delle ventose. I test e i video di dimostrazione fatti da Kenos sono stati determinanti per la scelta finale. “A diffe- renza della tradizionale soluzione a cappa, i gripper Kenos Kvgl con ventose piGrip BGI48 permettono una manipolazione sicura senza deformare le sacche. Per la generazione del vuoto, sono stati impiegati gli eiettori Coax di Piab integrati nei gripper Kvgl: 4 cartucce nel gripper piccolo e 8 cartucce nel gripper grande. In questo modo, il cliente ha potuto evitare l’u- tilizzo di una pompa a vuoto esterna, con un notevole risparmio energetico” afferma Luigi Diani, mechanical coordinator di CFT Group e responsabile del progetto. Il sistema di contro- soffio permette di mantenere i gripper puliti e, grazie alle tecnologie di Kenos e Piab Group, la manutenzione del sistema di presa risulta molto semplice. “L’assistenza puntuale dei tecnici di Kenos e la consulenza fornita da Chiara Nannicini di Ccre, distributore ufficiale di Piab Italia, sono stati un valore aggiunto nel progetto. La collaborazione tra Piab Group e CFT Group ha permesso di svi- luppare una soluzione altamente personaliz- zata ed efficiente, in grado di soddisfare tutte le esigenze del nostro cliente” conclude Diani. I sistemi di presa a vuoto Kenos sono sviluppati per semplificare i processi di movimentazione dell’industria alimentare, del confezionamento e di molti altri ambiti applicativi. Si tratta di una gamma versatile, studiata per la mani- polazione di un’ampia varietà di oggetti con forme, dimensioni e materiali differenti. I si- stemi di presa possono essere dotati di gene- razione di vuoto integrata o predisposti per la generazione di vuoto separata, mediante pompa pneumatica esterna o soffiante a canali laterali. Tra i diversi sistemi Kenos disponibili, il modello Kvgl è quello che si presta meglio nel settore del packaging, grazie alla sua versati- lità e alla possibilità di realizzare soluzioni spe- ciali in base a specifiche esigenze applicative. piGrip invece è un esclusivo concetto di ven- tosa configurabile, con parti ottimizzate una ad una, per favorire la presa, il sollevamento e la compensazione di livello, di svariate tipolo- gie di oggetti o superfici, garantendo sposta- menti rapidi e sicuri. La tecnologia di generazione del vuoto Coax ri- duce al minimo il consumo di energia, offrendo al contempo una presa sicura e veloce, grazie alla sua elevata portata iniziale. L’unità pompa può fornire prestazioni elevate anche con pres- sione di alimentazione bassa o fluttuante. Ciò è stato dimostrato in test comparativi indi- pendenti condotti da Fraunhofer Institute for Machine Tools and Forming Technology IWU di Dresda. Questi test hanno dimostrato che gli eiettori Piab richiedono una quantità d’aria compressa notevolmente inferiore per ottenere lo stesso risultato di eiettori di altri fornitori. Di conseguenza, il loro utilizzo riduce il costo di fornitura di aria compressa e quindi il costo to- tale di produzione. Piab Group - www.piab.com Paolo Santi Una linea per le buste di pomodoro Come ottimizzare la linea di inscatolamento delle buste di pomodoro? Con l’impiego dei gripper Kenos Kvgl dotati di ventose piGrip BGI di Piab Group Dettaglio del gripper Kenos Kvgl con ventose piGrip di Piab Group SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz