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S SI intelligenza artificiale AUTOMAZIONE OGGI 459 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA 81 Come estrarre informazioni? Una delle soluzioni più innovative per affrontare questa sfida sono i motori di interazione conversazionale basati su intelligenza arti- ficiale. Queste soluzioni consentono di estrarre rapidamente tutte le informazioni necessarie dai documenti aziendali, eliminando la necessità di operazioni manuali e integrandosi in modo fluido e bi- direzionale con le principali soluzioni utilizzate nelle aziende mani- fatturiere, come i sistemi PDM - Product Data Management e PLM - Product Lifecycle Management, ottimizzando così la gestione e l’accesso ai dati lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Questo crea un ambiente altamente collaborativo, dove i dati sono accessibili in modo semplice, veloce, intuitivo, sicuro e soprattutto sempre ag- giornato. Le possibilità non sono limitate alle enterprise, sebbene siano queste ad avere maggiori capacità di spesa per investimenti: anche le PMI manifatturiere possono trarne enormi benefici. Tor- nando all’ambito della gestione documentale, le piccole e medie imprese potrebbero, ad esempio, beneficiare di una riduzione dei tempi di ricerca e analisi dei dati, ottenendo le informazioni desi- derate in pochi secondi, migliorando la produttività e riducendo gli errori umani, e trarre vantaggio dall’ottimizzazione dei processi de- cisionali grazie alla disponibilità dei dati, e alla loro accessibilità, che permettono di prendere decisioni più rapide e informate. Un altro miglioramento ricade nell’ambito collaborativo: la condivisione di dati accurati e organizzati facilita il lavoro di teame reparti, promuo- vendo un ambiente di lavoro più efficiente. Infine, l’IA non richiede di stravolgere l’infrastruttura tecnologica aziendale, ma si integra con gli strumenti già in uso nella PMI come nella grande azienda. L’enorme complessità di documentazione tecnica La gestione documentale non è l’unico ambito di miglioramento: queste soluzioni possono essere applicate a una vasta gamma di processi aziendali, dalla pianificazione della produzione al moni- toraggio della qualità, fino alla gestione delle forniture. Come si concretizza tutto ciò? Esaminiamo un caso verosimile, prendendo a riferimento una PMI europea specializzata nella progettazione e produzione di macchinari industriali personalizzati. L’azienda si trova in difficoltà nel gestire l’enorme complessità di documenta- zione tecnica generata dai suoi processi, tra cui assiemi CAD, di- stinte base, specifiche di prodotto e revisioni progettuali. I dati sono distribuiti su sistemi CAD differenti (elettronico/meccanico), su so- lutori per l’analisi o la simulazione, gestiti senza un sistema PDM/ PLM e quindi senza un’integrazione fluida tra loro. Questo causa ritardi nella comunicazione tra i reparti e un aumento degli errori nelle fasi critiche del ciclo di vita del prodotto. Per superare questi problemi, l’azienda potrebbe decidere di dotarsi di un sistema PDM/ PLM che garantisca la corretta gestione delle informazioni utili alla gestione del prodotto lungo il suo intero ciclo di vita, e aggiungervi successivamente un motore AI. Una soluzione di questo tipo con- sentirebbe ai suoi ingegneri e i project manager di rintracciare rapi- damente le informazioni, di cercare e accedere istantaneamente a revisioni precedenti, schemi tecnici o report, con una riduzione del tempomedio di ricerca; porterebbe a identificare automaticamente incongruenze tra i dati di prodotto, come disallineamenti o modifi- che progettuali non riportate, grazie alla sincronizzazione dei dati, garantendo la coerenza dei dati su tutte le piattaforme; e ad analiz- zare le modifiche tecniche apportate nei modelli CAD, suggerendo ai progettisti soluzioni già adottate in passato o evidenziando errori potenziali nelle modifiche. Queste funzionalità sarebbero capaci di aumentare la produttività, riducendo gli errori progettuali e ta- gliando i costi legati ai ritardi di sviluppo. Ottimizzare i costi Andando in profondità, l’AI e l’automazione non sono solo strumenti per migliorare l’efficienza, ma rappresentano un cambio di para- digma nella gestione dei costi operativi. In un contesto in cui l’indu- striamanifatturiera deve bilanciare agilità e competitività con risorse limitate, queste tecnologie emergono come risposte indispensabili. Uno dei maggiori vantaggi è la capacità dell’AI di ottimizzare i costi in modo proattivo. Tradizionalmente, le aziende si affidavano a processi reattivi: identificavano un problema e tentavano di risolverlo. Con l’AI, è possibile anticipare le sfide, dalla gestione della supply chain alla manutenzione degli impianti, permettendo un controllo più rigoroso sulle spese. Ad esempio, attraverso l’analisi predittiva, le aziende pos- sono evitare sprechi di materiali, prevenire guasti alle apparecchiature nelle linee di produzione e ridurre i consumi energetici, tutti aspetti che contribuiscono a contenere i costi. Tanto che le aziende si stanno attrezzando di conseguenza: secondo un report della società di ri- cerca indiana Fortune Business Insight, il mercato globale dell’analisi predittiva raggiungerà i 95 miliardi di dollari entro il 2032. Ma l’AI non si limita a ridurre le spese: come abbiamo visto, soprat- tutto nel caso della gestione documentale, consente di generare valore aggiunto. Questa automazione dei processi libera risorse umane per attività a maggiore valore strategico, come l’innova- zione o la personalizzazione dei prodotti. Non è un caso che, come recentemente dichiarato dal CFO di OpenAI Sarah Friar al Financial Times, ‘agentic’ sarà la parola del 2025, dal supporto che i cosiddetti ‘agenti AI’, assistenti e chabot, potranno dare alle persone. Questo equilibrio tra risparmio e generazione di valore è ciò che rende l’AI cruciale per il futuro dell’automazione industriale. Le aziende che adottano queste tecnologie non solo migliorano la propria compe- titività, ma acquisiscono una flessibilità operativa senza precedenti, essenziale per adattarsi a mercati sempre più volatili e complessi. Var Group - www.vargroup.com Report di Fortune Business Insight

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