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SPECIALE 50 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 … così le mele stanno al fresco Per scongiurare blocchi inaspettati del sistema di refrigerazione, il Gruppo Rivoira si è affidato al Condition-based monitoring di Danfoss Drives L a capacità di acquisizione ed elabo- razione dati presente negli inverter Danfoss VLT li rende in grado di cor- relare in tempo reale i loro parame- tri di funzionamento, come velocità, corrente e coppia, con i dati di altre variabili esterne provenienti dall’impianto, e di predire eventuali problematiche che potrebbero veri- ficarsi. Il Gruppo Rivoira è un’azienda piemontese che si dedica con successo al settore della produzione e del commercio della frutta, in particolare nella produzione, stoccaggio e lavorazione delle mele. La parte di raccolto destinata alla conservazione a lungo ter- mine per essere commercializzata a partire dai mesi invernali viene stoccata in celle frigorifere ad atmosfera controllata, all’in- terno delle quali il tenore di ossigeno viene portato a circa l’1% e la temperatura man- tenuta a circa 0-2 °C, condizioni che garanti- scono il livello minimo di sopravvivenza del frutto senza però alterarne le caratteristiche organolettiche. Roberto Testa, direttore di stabilimento: “Nel magazzino di stoccaggio, la peggior tempesta è il blocco inaspettato del sistema di refrigerazione, un evento che va scongiurato. Per tale ragione, noi di Ri- voira abbiamo sempre posto grandissima attenzione nello svolgere tutte le attività di manutenzione e rinnovamento che potes- sero garantirci il massimo grado di affidabi- lità e resilienza degli impianti, a tutela del nostro prodotto”. L’importanza del dato Per garantire quindi l’affidabilità assoluta dell’impianto di refrigerazione e ridurre i costi di manutenzione, nel nuovo impianto frigorifero a servizio di 7 celle sono state installate due unità di compressione, en- trambe dotate di inverter ad alta efficienza Danfoss della famiglia VLT Hvac Drive FC 102, equipaggiati con funzionalità Condi- tion Based Monitoring. I dati acquisiti ed elaborati continuativa- mente dagli inverter vanno a costituire una baseline che rappresenta le condizioni di funzionamento normali dell’impianto. A partire da questi valori, vengono poi sta- bilite due differenti soglie di warning che, se oltrepassate, forniscono all’operatore le prime indicazioni di malfunzionamento. Inoltre, per prevenire un malfunziona- mento grave, viene definita un’ulteriore soglia di allarme, che, se oltrepassata, inter- rompe tempestivamente il funzionamento. Gli impianti per la refrigerazione delle celle sono stati tutti realizzati da Gaudino Re- frigerazione, azienda specializzata con la quale il gruppo Rivoira collabora sin dalla sua fondazione e che regolarmente viene coinvolta per la realizzazione di nuove celle o l’aggiornamento tecnologico di quelle esistenti. Tutte le centrali frigorifere più recenti utilizzano un sistema refrige- rante indiretto, che sfrutta l’ammoniaca nel circuito primario e il glicole come flu- ido intermedio, con valvole modulanti che permettono di controllare in modo molto preciso la temperatura di uscita aria dagli aerorefrigeranti. Nel caso dell’impianto realizzato a Verzuolo, sono stati montati degli accelerometri sul motore elettrico dei compressori a vite, sul motore della pompa dell’olio e sulle ventole dei condensatori Roberta Panero
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