AO_460
54 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 AUTOMAZIONE OGGI Rassegna Il complesso costituito da motore elettrico e inverter si definisce ‘azionamento’ ed è un sistema tecnologico basilare per ridurre i consumi energetici nell’industria. I motori elettrici trasformano l’energia elettrica in meccanica, alimentando macchinari e processi produttivi; gli inverter regolano la velocità e la coppia dei motori, adattandone il funzionamento alle effettive esigenze operative. Questo controllo ottimizzato riduce i consumi energetici, minimizza gli sprechi e prolunga la vita utile delle apparecchiature. L’uso combinato di motori ad alta efficienza e inverter avanzati permette di abbattere i costi energetici e le emissioni di CO₂; inoltre, l’integrazione con sistemi di automazione e monitoraggio migliora ulteriormente le prestazioni. Nell’industria moderna, investire in queste tecnologie è fondamentale per la sostenibilità e la competitività. Con il Piano Transizione 5.0 il Governo ha dato un segnale in questa direzione, stimolando gli investimenti innovativi orientati al risparmio energetico e alle tecnologie green. L’associazione europea di riferimento Cemep ha commissionato all’Istituto Fraunhofer uno studio che quantifica i benefici dell’uso degli inverter nella riduzione dei consumi energetici nelle applicazioni guidate da motori elettrici. Lo studio, in una prima fase, si è concentrato sul risparmio energetico per le applicazioni a flusso variabile, come sistemi di pompe, ventilatori e compressori, che spesso non hanno bisogno di funzionare sempre a piena potenza: i dispositivi tradizionali, come valvole e smorzatori, con- trollano il flusso di aria o liquido bloccandolo o reindirizzandolo, ma il motore continua a funzionare a piena velocità, sprecando energia. Al contrario, gli inverter regolano la velocità del motore per adattarla al flusso richiesto. Quando il motore funziona più lentamente consuma molta meno energia; di conseguenza, anche una piccola riduzione della velocità del motore può portare a notevoli risparmi energetici rispetto ai metodi tradizionali. Nello studio Cemep si ricorda che le applicazioni azionate da motori elettrici consumano il 46% dell’energia elettrica che viene impiegata nell’industria in Europa, e che le applicazioni a flusso variabile sopra menzionate assorbono il 70% di questi consumi (cioè, il 32% del totale). In Europa parliamo di una potenziale riduzione dei consumi per le tre applicazioni a flusso variabile pari a oltre 120 TWh, che significa circa il 10% dei consumi totali. Questo potenziale risparmio equivale all’energia prodotta da 7 grandi centrali elettriche a carbone, ciascuna con una capacità di 2 GW, ed è superiore all’energia totale prodotta da tutte le centrali elettriche a carbone in Germania nel 2022. A cura di Marco Vecchio, Segretario Anie Automazione e Anie Energia - https://anieautomazione.anie.it - https://anienergia.anie.it Gli azionamenti giocanoun ruolo fondamentale nell’aumentare l’efficienza nelle applicazioni industriali, conun conseguente significativo risparmiodi energia A cura di Ilaria De Poli @ilariadepoli Motori e azionamenti green
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