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Sensori MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 | 81 vibrazione raccolti. Se i dati sulla vibrazione sono regolari, non è necessario utilizzare la radio MAX32666. Il funzionamento del sensore Voyager4 può seguire il percorso D illustrato in figura 2, in cui il Mems torna in sleep mode. Tuttavia, se si prevedono dati di vibrazione anomali, si segue il percorso C, con l’invio di un avviso di vibrazione ano- mala all’utente tramite BLE. Sistema hardware e profilazione energetica La figura 3 fornisce una panoramica del si- stema hardware di Voyager4. ADXL382 è un accelerometro Mems a 3 assi, a bassa den- sità di rumore e a basso consumo, con in- tervalli di misura selezionabili. Il dispositivo supporta intervalli di ±15 g, ±30 g e ±60 g e un’ampia larghezza di banda di misurazione di 8 kHz. Lo switch Cmos Spdt (single-pole double-throw) ADG1634 è utilizzato per instradare i dati grezzi relativi alla vibra- zione Mems alla radio BLE MAX32666 o al microcontrollore AI MAX78000. Il microcon- trollore BLE è utilizzato per controllare lo switch Spdt. Al MAX32666 sono collegate diverse altre periferiche, tra cui un indica- tore del livello di carica MAX17262 utilizzato per monitorare la corrente della batteria e e del MAX78000. Ad esempio, per la moda- lità training, il microcontrollore BLE è tenuto a pubblicare la propria presenza nella rete BLE e a stabilire una connessione BLE con il gestore della rete. Il Voyager4 trasmette quindi i dati grezzi del Mems ADXL382 attra- verso la rete BLE per l’addestramento di un algoritmo di AI sul PC dell’utente. Il sensore Voyager4 torna quindi in modalità Deep Sleep. In modalità normale (AI), le funzioni di advertising, connessione e streaming della radio BLE sono disabilitate per impo- stazione predefinita. A intervalli periodici, il MAX78000 si riattiva ed esegue un’infe- un accelerometro Mems ultra low power ADXL367, che viene utilizzato per riattivare la radio BLE dalla modalità Deep Sleep in caso di forti vibrazioni. Assorbe una corrente di soli 180 nA in modalità wake-up attivata dal movimento. Il microcontrollore BLE può trasmettere i dati grezzi di ADXL382 Mems all’host tramite BLE o USB, utilizzando l’Ftdi FT234XD-R. Il sensore Voyager4 utilizza il circuito integrato di gestione dell’alimenta- zione (Power Management Integrated Cir- cuit, Pmic) MAX20335, come illustrato nelle figure 3 e 4. Il Pmic dispone di due regola- tori buck a corrente di riposo ultrabassa e di tre regolatori lineari a corrente di riposo ul- trabassa di tipo LDO (Low Dropout). Le ten- sioni di uscita di ciascun regolatore LDO e buck possono essere abilitate e disabilitate singolarmente e ogni valore di tensione può essere programmato tramite I2C con il va- lore di default preconfigurato. Il processore BLE viene utilizzato per abilitare o disabili- tare le singole uscite di alimentazione del Pmic per le diverse modalità operative del Voyager4. Le diverse modalità operative del sensore Voyager4 sono descritte nella ta- bella 1. La tabella 2 fornisce una ripartizione delle caratteristiche in base all’attivazione o disattivazione delle modalità di MAX32666 Fig. 3 - Sistema hardware Voyager4 Fig. 2 - Principio di funzionamento del sensore Voyager4 Fig. 4 - Il Pmic MAX20335
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