AO_460

86 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 La mancata adozione di strategie preventive nella cybersecurity può avere conseguenze devastanti. Vediamo cosa si può fare Proteggere l’azienda prima che sia troppo tardi di migliorare l’efficienza e l’affidabilità delle infrastrutture aziendali, riducendone anche l’impatto ambientale, grazie all’automatizza- zione dei processi e alla manutenzione predit- tiva. Entrambe consentono di limitare i tempi di fermo della produzione per le procedure di routine. Tuttavia, l’utilizzo sempre più assiduo di queste tecnologie amplia oggi la superficie di attacco dei criminali informatici, metten- do a rischio potenzialmente l’intero sistema dell’impresa, anche in eventuali sedi remote. Qui entra in gioco la sicurezza preventiva: un approccio che consente di individuare poten- ziali minacce prima che possano causare dan- ni reali. N el contesto tecnologico odierno, la sicurezza informatica non può più essere reattiva: per le azien- de è necessario un approccio preventivo. Le tendenze di inizio anno indicano la tematica prioritaria per le PMI italiane: Twin Transition, nelle due direzioni di ‘Transizione Digitale’, dove a farla da padrona è l’intelligenza artificiale, e di ‘Transizione Eco- logica’, dove il mantra è l’efficienza energetica. I due aspetti sono indissolubilmente legati in un circolo virtuoso: è evidente che l’adozione delle tecnologie più attuali, come machine le- arning, blockchain, Internet of Things e smart grid, oltre all’intelligenza artificiale, è in grado Grazie a strumenti avanzati come la Network Detection and Response (NDR) è possibile individuare in anticipo eventuali falle dei sistemi Cybersecurity AUTOMAZIONE OGGI Andrea Ferlin Ignorare i segnali: un rischio troppo alto La mancata adozione di strategie preven- tive nella cybersecurity può avere conse- guenze devastanti. Secondo il PWC Global Digital Trust Insights 2025, sebbene oltre i due terzi degli executives considerino i ri- schi cyber la principale minaccia da limitare, solo il 2% delle aziende ha implementato strategie e programmi di cyber resilience. E questo, nonostante la cybersecurity venga considerata prioritaria e, mediamente, si stimi che un data-breach abbia un impatto di oltre 3,3 milioni di dollari per le imprese. Questo approccio passivo spesso espone le

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz