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14 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI COVER STORY del settore a unirsi alla celebrazione di que- sto importante traguardo, per scoprire che insieme possiamo plasmare il futuro dell’au- tomazione e dare vita a nuove opportunità. Sostenibilità nelle linee produttive di Leas Nel corso dei suoi 100 anni di innovazione, Festo ha collaborato con aziende all’avan- guardia per affrontare le sfide moderne dell’automazione. Un esempio emblematico di questa sinergia è rappresentato dalla sto- ria di Leas che, attraverso l’approccio Indu- stry 5.0, sta ridefinendo la sostenibilità nelle linee produttive. Leas, fondata nel 1973 a San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova, si è affermata nell’ambito dell’automazione industriale con oltre 1.000 impianti installati tra i principali gruppi internazionali, che comprendono singoli impianti di saldatura automatizzata, linee di produzione integrate, soluzioni di automazione industriale e robotica chiavi in mano. La storia di Leas è una testimonianza di oltre 45 anni di competenza tecnologica, che le ha conferito il titolo di ‘ambasciatrice d’innovazione’ nel settore dell’automazione industriale. “Negli ultimi anni abbiamo inte- grato la business unit ‘Robotica’, dedicata alla ricerca e sviluppo di automazioni industriali robotizzate” racconta Francesco Meneghini, responsabile ufficio tecnico elettrico e sof- tware. “Il nostro obiettivo è fornire soluzioni personalizzate che soddisfino le esigenze di ogni cliente, affrontando le sfide quotidiane nel mondo della saldatura e della robotica”. Approccio Industry 5.0: sostenibilità, persone e resilienza Il percorso di Leas nell’innovazione è radi- cato in un forte impegno per la ricerca conti- nua e lo sviluppo di soluzioni che anticipano le esigenze dell’industria manifatturiera mo- derna. “A distinguerci è la capacità di com- binare tecnologie avanzate alla profonda conoscenza dei processi di saldatura” spiega Giulio Zarpellon, responsabile commerciale. “Oltre a migliorare l’efficienza delle nostre macchine, puntiamo a ottimizzare i processi produttivi dei nostri clienti, riducendo costi e tempi di lavorazione”. Nel settore dell’auto- mazione è fondamentale tenere il passo con l’evoluzione tecnologica. Non basta adottare nuove tecnologie, serve integrarle con un approccio personalizzato che tenga conto delle specificità di ogni cliente. In questo, la sostenibilità gioca un ruolo cruciale: “Leas si impegna a creare soluzioni che non solo migliorano la produttività, ma che riducono l’impatto ambientale, minimizzando sprechi e consumi energetici” continua Zarpellon. “Ma non ci fermiamo a questo: adottiamo un approccio Industry 5.0, focalizzandoci sull’in- terazione uomo-macchina. Le sfide principali riguardano quindi l’integrazione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e il machine learning, mantenendo sempre l’at- tenzione su sicurezza ed ergonomia”. Per affrontare queste sfide, Leas sta inve- stendo nella ricerca e collaborando con uni- versità e centri di innovazione per testare soluzioni all’avanguardia. Questo impegno consente all’azienda di garantire che i propri sistemi di automazione siano sempre più in- telligenti, capaci di adattarsi in tempo reale alle variazioni delle condizioni operative. “La nostra area tecnica, infatti, è sempre alla ri- cerca di sistemi, tecnologie e dispositivi che migliorino l’affidabilità e l’efficienza delle no- stre macchine” spiega Meneghini. “Ciò si tra- duce in una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione, cablaggio compreso, oltre a minimizzare i possibili errori di installazione, garantendo, al contempo, qualità e sicurezza superiori”. Efficienza operativa e risparmio di aria compressa La collaborazione tra Leas e Festo è emersa come una risposta alle esigenze di ottimizza- zione e innovazione nei processi produttivi. “Abbiamo iniziato a esplorare le potenzialità dei dispositivi Festo per migliorare le nostre linee di produzione”spiega Meneghini.“Que- sta partnership ci ha permesso di integrare componenti di alta qualità, che arricchiscono le nostre soluzioni automatizzate”. Con il sup- porto di Festo,“siamo riusciti a implementare sistemi avanzati che migliorano l’efficienza e la flessibilità delle macchine” aggiunge Zar- pellon.“Da una parte, Festo propone compo- nenti che soddisfano i nostri requisiti tecnici; dall’altra, ci viene offerto supporto costante. La loro competenza ci ha aiutato a superare diverse sfide e a garantire un’implementa- zione senza intoppi”. Leas ha raccolto richieste di informazioni sia dall’area produttiva di montaggio e ca- blaggio macchine, sia dall’ufficio tecnico, per ottimizzare la fase di dimensionamento dei circuiti pneumatici. “Dopo un primo con- fronto con i referenti commerciali di Festo, abbiamo preso contatto con Festo Academy, avviando un percorso tecnico di formazione che ha permesso di adattare le linee guida dei formatori Festo alle nostre specifiche esigenze” racconta Zarpellon. Nello speci- fico, tra le tecnologie Festo integrate tro- viamo “il sistema CPX-AP con bus di campo proprietario, che ci consente di aumentare la flessibilità di cablaggio e di avvicinarsi a cilindri, sensori e altri dispositivi” continua Industry 5.0: ridurre costi e impatto ambientale, garantendo sicurezza ed ergonomia COVER STORY FESTO

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