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16 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI COVER STORY come ad esempio le terapie cellulari, diventa essenziale disporre di strumenti in grado di garantire risultati riproducibili e standardiz- zati. In questo contesto, l’innovazione tecno- logica è cruciale per affrontare le sfide legate alla standardizzazione dei processi e alla riduzione dei tempi di sviluppo". VivaCyte è uno strumento completamente automatiz- zato, capace di gestire in modo efficiente i consumabili e i fluidi necessari per le analisi, grazie all’integrazione di componenti Festo” spiega Feanza. L’automazione della mac- china si articola in due sottosistemi: il primo, il plate handling, è essenziale per garantire un flusso continuo delle analisi. “La sua fun- zione è quella di movimentare all’interno dell’area di lavoro i consumabili che l’utente carica all’inizio di un esperimento, tra cui il nostro dispositivo microfluidico 19k16 CC- Array. Il secondo sistema, invece, è dedicato al fluid handling e gestisce un pipettatore tegrazione di automazione e intelligenza artificiale, supportata dalla partnership stra- tegica con Festo. CellPly, azienda bolognese fondata nel 2013, si distingue per le sue so- luzioni pionieristiche nel campo della bioin- gegneria medicale. La loro proposta ‘state of the art’ consiste nell’analisi di singole cellule immunitarie, contenute all’interno dei lotti di terapie cellulari prodotti da aziende biotech e istituti oncologici. L’obiettivo di CellPly è portare l’automazione e l’intelligenza artifi- ciale in tutti gli ambiti di ricerca e sviluppo, “al fine di rendere le terapie avanzate più accessibili a tutti, riducendo di conseguenza tempi e costi di produzione” racconta Emi- liano Spagnolo, CEO & managing director CellPly. “Siamo tutti fortemente motivati e convinti che queste tecnologie rappresen- tino il futuro della ricerca medica e del trat- tamento delle malattie, e ci impegniamo a contribuire attivamente a questo progresso. Ne è un esempio concreto VivaCyte, la piat- taforma realizzata integrando tecnologia Festo”. VivaCyte: innovazione per le terapie cellulari Precisione, affidabilità e personalizzazione delle soluzioni sono aspetti di fondamentale importanza per CellPly. Come spiega Andrea Faenza, chief technology officer in CellPly: “Con l’evoluzione delle terapie avanzate, progettata sia “totalmente regolabile tra- mite Festo Motion Terminal Vtem, senza intervento su regolatori manuali”. In parti- colare, la combinazione dell’unità valvole con l’azionamento elettrico multiprotocollo Cmmt-ST “consente una velocità di regola- zione durante il ciclo, in termini di pressione e velocità. Un approccio che permette la gestione di prodotti di diversa consistenza, forma e dimensioni, rendendo interessante il monitoraggio e la manutenzione da re- moto”. Grazie a queste caratteristiche, Fava Giorgio Axel è riuscita a raggiungere i propri obiettivi, specialmente per quanto riguarda l’integrazione nell’applicazione del modulo Profinet, che ha ottimizzato le prestazioni delle macchine. “Riteniamo che la facilità di programmazione e gestione, insieme alla ve- locità e all’affidabilità delle regolazioni, siano aspetti fondamentali della nostra collabora- zione con Festo” conclude Fava. “Ed è ciò che ci permette di affrontare le sfide del mercato con maggiore sicurezza e innovazione”. CellPly: sistema automatizzato per le terapie cellulari Arriviamo all’ultima tappa del nostro viaggio, raccontato tramite le storie di innovazione e collaborazione: CellPly, azienda pionieristica nel campo della bioingegneria medicale. Fondata nel 2013, CellPly sta rivoluzionando il settore delle terapie cellulari grazie all’in- CellPly realizza VivaCyte, sistema automatizzato per le terapie cellulari Portale bidimensionale Excm Festo ideale per il sistema di fluid handling per le dimensioni compatte e la versatilità COVER STORY FESTO
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