AO_461

APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 | 25 Panorama la necessità di supportare ambienti ormai non più sostenuti ufficialmente dai produt- tori. Ciò comporta il mantenimento di ver- sioni software dedicate, basate su strumenti di sviluppo datati, rendendo difficile qualsi- asi aggiornamento del codice e aumentando significativamente i costi operativi”. Concorde anche Giorgio Triolo , chief technology officer di Axitea ( www.axitea. com/it ) : “i sistemi di tecnologia operativa (OT) sono spesso progettati dando priorità a efficienza e affidabilità, trascurando di fatto l’aspetto della sicurezza. Molte apparecchia- ture industriali utilizzano sistemi operativi e software datati, spesso non aggiornati o non più supportati, cosa che li rende vul- nerabili a minacce note. Inoltre, i sistemi IT e OT utilizzano spesso protocolli e standard diversi, e questo complica ulteriormente la loro interconnessione e l’implementazione di una strategia di sicurezza a tutto tondo. Infine, la crescente diffusione dell’IoT, con il conseguente incremento delle necessità di connettività, ha messo a disposizione degli attaccanti nuove potenziali vie di accesso. A queste sfide si aggiunge la difficoltà di bilan- ciare la sicurezza con la necessità di mante- nere la continuità operativa e l’efficienza dei processi industriali”. Pe r Nozomi Ne two r k s ( h t t p s : / / it.nozominetworks.com ) risponde Davide Ricci , regional sales director Italy, dicendo che ci sono tre sfide principali nella sicurezza informatica degli ambienti industriali: la mancanza di visibilità, i downtime non piani- ficati e l’obsolescenza delle apparecchiature. Sul primo tema la presenza di ‘punti ciechi’ nei dispositivi IoT e OT e il limitato accesso ai dati operativi in tempo reale ostacolano la resilienza e la gestione dei rischi. Senza una visione completa degli asset, in particolare dei dispositivi IoT e OT, negli ambienti indu- Alex Galimi, technical partner manager di Trend Micro Italia Le soluzioni di cybersecurity devono affrontare la difficoltà di proteggere reti particolarmente delicate e spesso isolate

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