AO_461
38 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI Attualità Quale sviluppo per la moderna movimentazione intralogistica? Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia, riflette sul percorso evolutivo delle soluzioni per la moderna intralogistica e quanto vi abbia inciso il processo di digitalizzazione L a digitalizzazione sta trasformando l’intralogistica, rendendo i processi interni più efficienti, scalabili e sosteni- bili. Non si tratta solo di automazione fisica, ma soprattutto di una gestione più intelligente e integrata dei dati, dei flussi operativi e delle risorse. Claudio Carnino, mana- ging director di Interroll Italia, è coinvolto quo- tidianamente nell’applicazione di tecnologie di movimentazione che consentono ai system integrator e ai clienti finali di ottenere impianti produttivi più dotati ed equipaggiati per soste- nere l’efficienza e l’efficacia in modo sostenibile. “Anche l’intralogistica ha aperto le porte alla digitalizzazione. L’obiettivo dei system inte- grator e dei loro clienti finali è quello di svi- luppare impianti più performanti, più sicuri, flessibili e sostenibili. L’impegno di Interroll è proprio quello di assistere i system integra- tor con soluzioni e proposte appropriate” af- ferma Claudio Carnino. Digitalizzazione e interconnessione In definitiva la digitalizzazione in intralogi- stica va ben oltre il concetto spesso usato di robotica mobile, ma coinvolge una rete complessa di tecnologie interconnesse che migliorano visibilità, controllo e capacità de- cisionale. L'integrazione di queste soluzioni Silvio De Benedetti vengono analizzati per migliorare la gestione operativa. L’armonizzazione e l’inclusione delle tecnologie digitali nei moderni sistemi di gestione del magazzino (WMS) o comun- que dei flussi intralogistici consentono una visione integrata delle operazioni logistiche, migliorando la pianificazione e riducendo gli sprechi. Il futuro della movimentazione dei materiali è già qui? Claudio Carnino conclude la sua riflessione: “Potremmo proseguire parlando di sistemi di tracciabilità, di digital twin, di Cloud Com- puting e di Big Data. Potremmo immaginare una sempre maggiore integrazione di tec- nologie digitali a supporto di quello che è la sintesi dell’intralogistica: il movimento. In- terroll ha da sempre dedicato ampie risorse alla ricerca e sviluppo di soluzioni avanzate con l’obiettivo di evolvere la tradizionale mo- vimentazione. Un obiettivo fondamentale è quello di continuare ad affiancare la nostra clientela e l’utenza finale con soluzioni che mirino ai vantaggi dati dal digitale per, ad esempio, migliorare la gestione dinamica del flusso dei materiali, per aumentare mo- dularità e scalabilità delle soluzioni, per otti- mizzare i tempi, per aumentare la sicurezza, per ridurre i costi operativi e per favorirne la flessibilità. In poche parole la digitalizzazione deve apportare intelligenza ai sistemi e alle soluzioni di movimento. Deve integrarsi nei sistemi di Industria 4.0 e deve essere parte integrante di una comunicazione continua con altre tecnologie digitali del magazzino, diventando l’asse portante di un ecosistema logistico interconnesso. Molto è già stato fatto in questa direzione, ma ovviamente la nostra ricerca e sviluppo non si ferma mai”. Interroll - www.interroll.com Claudio Carnino, managing director di Interroll Italia non solo ottimizza i processi, ma consente alle aziende di adattarsi rapidamente alle esi- genze di un mercato sempre più dinamico e competitivo. “Dobbiamo considerare la dinamica della di- gitalizzazione come un processo che sempre più velocemente pervade la progettualità dei system integrator, e di conseguenza dei loro partner. L’obiettivo è quello di affiancare i nostri clienti con soluzioni che favoriscano sempre più e meglio la costruzione di im- pianti che devono mettere il cliente finale in condizioni di competere in modo flessibile e sostenibile sia ambientalmente sia economi- camente. Dunque più produttività, maggiore economicità e migliore impatto ambientale” sottolinea Carnino. Intelligenza diffusa Nel mondo dell’intralogistica odierna ven- gono sempre più considerate le soluzioni che automatizzano le operazioni di stoccaggio e recupero delle merci, che, anche grazie a si- stemi e scaffalature intelligenti, ottimizzano lo spazio e migliorano l’accesso ai materiali. I sensori intelligenti, anche collegati a formare soluzioni IoT (Internet of Things), contribui- scono a raccogliere dati in tempo reale su inventario, condizioni ambientali (tempe- ratura, umidità) e stato dei macchinari, che
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz