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40 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI Attualità La casa della tecnologia Siamo entrati nella nuova sede milanese di Heidenhain Italiana, dove la tecnologia è al servizio dell’uomo e dell’ambiente La nuova sede di Heidenhain Italiana si trova nella zona nord-est di Milano Il prospetto sud dell’edificio è caratterizzato da una grande vetrata che riflette il giardino e uno specchio d’acqua con piante acquatiche S i trova in via Giuseppe De Notaris 52, nella zona nord-est di Milano, la nuova sede di Heidenhain Italiana, realizzata su progetto degli architet- ti Marco Carabelli ed Edgardo Pavesi di AaVv studio: “Questo nuovo edificio è stato pensato in un’ottica di sostenibilità, flessibilità, qualità e tecnologia, per poter soddisfare i no- stri diversi bisogni funzionali attraverso un ap- proccio basato sul risparmio energetico, l’uso efficiente e consapevole delle risorse, energia e acqua in primis, e l’abbassamento delle emis- sioni inquinanti” ha spiegato Andrea Bianchi, amministratore delegato di Heidenhain Italia- na, durante l’inaugurazione. “A dimostrazione di questo impegno abbiamo ottenuto la pre- stigiosa certificazione Leed Platinum, rilasciata dal U.S. Green Building Council, che tiene in considerazione tutto il ciclo di vita dell’edificio stesso, dalla progettazione alla costruzione”. Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) è il sistema di valutazione per l’edilizia sostenibile più diffuso al mondo; fornisce uno standard per gli edifici green sani e altamente efficienti, anche sotto il profilo economico, plus ormai riconosciuti a livello ambientale e socia- le. Ma quali ragioni hanno spinto l’azienda a in- traprendere questo percorso? “Heidenhain è realtà sana” risponde Bianchi, “è gestita da una Fondazione senza scopo di lucro, che non deve quindi rendere conto agli azioni- sti o distribuire dividendi; forte di questa sua indipendenza finanziaria reinveste i suoi pro- fitti, in parte in iniziative di assistenza, borse di studio e beneficenza, in parte in ricerca e sviluppo, dove reinveste il 15% dei profitti. Un 10% va in capital investment: l’acquisto della nuova sede italiana rientra in questo ambito. Inoltre, la precedente sede era ormai troppo piccola per poter accogliere tutto il nostro personale, i laboratori, gli spazi demo; le esigenze del mercato si sono evolute, oggi i clienti chiedono training e formazione, e dobbiamo avere gli spazi per erogare questi servizi; inoltre, volevamo offrire un ambiente di lavoro sereno e piacevole al nostro perso- nale, oltre che una sede di appeal per le gio- vani generazioni di lavoratori”. In sinergia con la natura Un approccio funzionale e pragmatico per- mea l’intero edificio della nuova sede. L'im- magine architettonica enfatizza l'ordine razionale degli spazi e il rigoroso sistema delle facciate trasmette lo spirito dell'a- zienda, simbolo di accuratezza e precisione: “Dove c’è richiesta di soluzioni di controllo di movimento o posizione con requisiti di accuratezza particolarmente elevati, lì c'è Heidenhain” ha ricordato Bianchi. “I nostri prodotti sono presenti, per esempio, nei te- lescopi impiegati nelle missioni spaziali, pro- prio per la loro precisione. Possiamo dire che la ricerca della precisione è quasi eccessiva da noi, quasi ci penalizza sul mercato, perché Fabio Casati, Progetto architettonico by Marco Carabelli Edgardo Pavesi Fabio Casati, Progetto architettonico by Marco Carabelli Edgardo Pavesi Ilaria De Poli @ilariadepoli
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