AO_461
APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 | 59 SPECIALE L’integrazione dei dati per le soluzioni IoT innovative deve soddisfare una serie di requisiti complessi, mentre l’architettura gioca un ruolo chiave nell’implementazione recenti potrebbero offrire sempre più inter- facce standardizzate, soprattutto quelle ba- sate sullo standard OPC UA, la maggior parte delle apparecchiature installate non lo farà. Nell’ambito delle soluzioni IIoT, l’integra- zione dei dati deve fare molto di più che tra- durre le interfacce proprietarie in protocolli standardizzati. Alcuni di questi requisiti più complessi includono la gestione efficiente di un numero potenzialmente elevato di fonti di dati (aggregazione dei dati) e la necessità di astrarre le interfacce specifiche di un im- pianto o di un dispositivo per ottenere la di- stribuzione multi-sito di un insieme uniforme di applicazioni software. Gli utenti devono anche essere in grado di rispondere in modo flessibile ai requisiti di sicurezza informatica, non solo per massimizzare la sicurezza, ma anche per garantire che i costi coinvolti ri- mangano a un livello accettabile. Architettura gateway IT/OT Un gateway IT/OT è installato e gestito local- mente in un sito, con l’obiettivo di fornire a un sistema HMI o a un database i dati prove- nienti dalla rete di automazione, ad esempio. Queste applicazioni tradizionali cambiano molto poco nel corso della vita del sistema dell’impianto. Di conseguenza, il caso d’uso in questione richiede un prodotto che neces- siti poca manutenzione e che possa essere utilizzato per molti anni senza apportare quasi alcuna modifica alla sua configura- zione. Le soluzioni IIoT innovative, tuttavia, impongono requisiti molto diversi a un ga- teway o a un’integrazione di dati di questo tipo. Questi requisiti includono la configura- zione dinamica e flessibile del carico utile. In molti casi, non è consigliabile e nemmeno tecnicamente possibile inviare semplice- mente tutti i dati generati a un gateway edge situato nella DMZ. Gli utenti hanno bisogno di opzioni per una facile configurazione del payload e per modificare in modo effi- ciente questa configurazione nel corso della vita del sistema dell’impianto, ad esempio quando una nuova applicazione software richiede l’accesso a dati che non sono stati forniti fino a quel momento. Di conseguenza, una soluzione di integrazione dei dati deve essere sufficientemente flessibile da poter supportare applicazioni successive senza che l’integrazione dei dati debba essere rifatta da zero. Il gateway IT/OT fornisce la relativa interfaccia OT per le applicazioni software e quindi dovrebbe astrarre dalle apparec- chiature effettivamente installate e da altri dettagli del sistema dell’impianto. La confi- gurazione corrispondente, con ogni proba- bilità, cambierà anche nel corso della vita del sistema dell’impianto, sia a causa dei mutati requisiti per l’interfaccia derivanti dall’IT, sia perché di tanto in tanto si verificano cam- biamenti anche nel sistema dell’impianto stesso, ma l’interfaccia rivolta verso l’esterno (OT/IT) deve rimanere la stessa. Utilizzo di edge analytics e machine learning Alcune applicazioni necessitano di calcoli complessi eseguiti il più vicino possibile alla fonte dei dati. Ciò richiede gateway IT/OT in grado di fungere da piattaforme per i moduli software corrispondenti. Possiamo conclu- dere dicendo che l’integrazione dei dati su un gateway IT/OT ha una serie di requisiti funzionali più complessi rispetto ai semplici gateway ‘traduttori di protocollo’. L’architet- tura software utilizzata da un gateway di questo tipo dovrebbe supportare tecnolo- gie IT innovative come la virtualizzazione, in particolare, poiché i vantaggi associati sono rilevanti anche per questo livello in una so- luzione IIoT innovativa ed efficiente. Trasfor- mandosi da un componente meramente statico all’interno dell’OT in una soluzione software dinamica gestibile dall’IT e tramite piattaforme cloud, i gateway stanno diven- tando parte di un ‘margine industriale’ che funziona su hardware standard. Softing si è posta l’obiettivo di riqualificare la sua fami- glia di prodotti dataFeed in una piattaforma software modulare e aperta. Uno dei punti focali di questo lavoro di riqualificazione è stata la fornitura di funzioni gateway e pro- dotti software esistenti come docker con- tainer, oltre allo sviluppo di nuove funzioni che consentissero alla famiglia di prodotti dataFeed di gestire i requisiti, già discussi in precedenza, per un’integrazione dei dati più complessa in un contesto IIoT. Ciò includeva l’implementazione più pulita possibile delle specifiche OPC UA Companion, per fornire un supporto diretto alle interfacce server corrispondenti. Un altro fattore molto impor- tante è stato quello di garantire ai clienti la possibilità di scelta. I clienti possono quindi scegliere se utilizzare i componenti software insieme a una delle piattaforme cloud di uno dei principali provider (come Amazon AWS e Microsoft Azure) o come soluzione di inte- grazione dati indipendente da qualsiasi piat- taforma cloud. Softing Italia - www.softingitalia.it
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