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LINEA DIRETTA In BREVE AUTOMAZIONE OGGI 18 | MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 Il Piano Transizione 5.0 lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un’importante iniziativa per sostenere le aziende italiane nella trasformazione digitale ed energetica. Con una dotazione finanziaria di 6,3 miliardi di euro, il Piano promuove in- vestimenti in nuove tecnologie e pratiche so- stenibili; è stata però erogata finora solo una minima quantità dei fondi stanziati: sono an- cora disponibili oltre 5,7 miliardi. MCE-Mostra Convegno Expocomfort ( www.mcexpocomfort.it/it-it.html ), ha organiz- zato l’evento ‘Transizione 5.0: un’opportunità ancora tutta da cogliere’, per dare modo a realtà produttive e operatori di aggiornarsi, confrontarsi e capire con gli esperti quale sia l’approccio giusto da adottare con il Piano Transizione 5.0. “Una domanda ricorrente è relativa alla pos- sibilità di slittamento della chiusura dei pro- getti oltre il 31/12/2025. Impianti complessi, a elevata personalizzazione, non addirittura realizzati ad hoc e con specifiche uniche, ne- cessitano infatti di tempi di progettazione, realizzazione, nonché di installazione, col- laudo ed entrata in funzione, che spesso sono almeno di 12-18 mesi” ha sottolineato Giuseppe Luca Moliterni, consulente CNA Lombardia. “Al momento, però, non sono previste proroghe alla chiusura dei progetti”. Altro tema è quello della certificazione ex ante in caso di sostituzione di macchinari obsoleti, ovvero quei beni che, alla data di apertura della pratica per la richiesta del beneficio, sono stati ammortizzati da oltre 24 mesi, e l’applicazione del risparmio nella certificazione ex post. Ha illustrato Moliterni: “Rimane l’obbligo di certificazione e il calcolo del risparmio in TEP equivalenti, ma si con- sente ai certificatori di effettuare le proprie analisi su documentazione standardizzata già esistente, quali regolamenti europei, norme di settore, tecnologie disponibili o altre evidenze equivalenti, riconosciute nel settore. Reputo però che, laddove possibile, l’utilizzo di dati reali sia preferibile alla defini- zione di ipotesi”. Infine, riguardo alle limitazioni per l’accesso ai crediti: “Ci sono vincoli specifici, per la cui applicazione deve essere svolta un’ana- lisi con i criteri indicati dal GSE” ha ribadito Mauro Donnini, responsabile Area Tecnolo- gia, Energia, Ambiente e Sicurezza di Assistal (Associazione Nazionale Costruttori di Im- pianti e dei Servizi di Efficienza Energetica) ESCo e Facility Management. “Gli Impianti di cogenerazione e trigenerazione, per esem- pio, o gli Impianti di riscaldamento a gas, anche qualora strumentali all’attività dell’a- zienda, non sono agevolabili”. Conclude Massimiliano Pierini, managing director di RX Italy ( www.rxglobal.com ) , or- ganizzatore di MCE: “Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’opportunità per le aziende italiane che desiderano modernizzarsi e con- tribuire a un futuro più sostenibile. I dubbi emersi evidenziano la necessità di chiarezza e supporto nelle fasi di implementazione del Piano Transizione 5.0”. Piano Transizione 5.0: MCE ha organizzato un convegno sul tema, per aiutare le aziende a destreggiarsi tra rilevazioni, tempistiche e ambiti di applicazione I dubbi della Transizione Orsola De Ponte Vento in poppa per l’industria Circa 127.000 visitatori provenienti da 150 Paesi (oltre il 40% è venuto dall’estero) si sono confrontati con le 4.000 aziende espositrici di Hannover Messe 2025 ( www.hannovermesse. de/en ), lanciando un messaggio positivo all’in- dustria europea: intelligenza artificiale (AI), automatizzazione, digitalizzazione ed elettri- ficazione assicureranno un salto di efficienza all’industria. Anche il Paese Partner, il Canada, ha dimostrato di voler espandere la coopera- zione transatlantica. “In una situazione globale caratteriz- zata dall’incertezza, Hannover Messe si è confermata luogo in cui il mondo delle macchine fa rete con l’intelligenza digitale, e in cui si tocca con mano come digi- talizzazione e AI rendano possibile il progresso industriale” ha sottolineato Jochen Köckler, CEO di Deutsche Messe ( https://hfitaly.com ) . “Le aziende espositrici hanno efficacemente dimostrato che, dal punto di vista tecnologico, Germania ed Europa hanno tutte le carte in re- gola per una produzione competitiva, sosteni- bile e innovativa”. Vento in poppa, dunque, per l’industria europea. Iconics cambia nome Iconics ( https://iconics.com/en-us ) ha annun- ciato il suo cambio di nome ufficiale in Mitsu- bishi Electric Iconics Digital Solutions (Meids), segnando un passo importante nella sua evo- luzione. Sostenuta dalla casa madre Mitsubi- shi Electric Corporation, Meids continuerà a rimanere punto di riferimento nel settore del software di automazione Scada, nella digitaliz- zazione e negli edifici intelligenti e sostenibili, con alle spalle maggiori risorse e una presenza globale. “Questo è più di un cambio di nome: è una di- chiarazione di chi siamo e dove siamo diretti. Con il sostegno di Mitsubishi Electric e la nostra agilità siamo in una posizione unica per guidare il futuro dell’automazione industriale e delle infrastrutture intelligenti e sostenibili” ha spie- gato Ted Hill, presidente e CEO di Meids. And the winner is... È stato assegnato a Wibu-Systems ( www.wibu. com ) il premio Bold Award VI nella categoria ‘Cybersecurity’ per AxProtector Compile Time Protection (CTP). Progettata per proteggere il software dal reverse engineering e dall’uso
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