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30 | MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 Attualità AUTOMAZIONE OGGI Organizzazione, innovazione, servizi Leuze basa la sua strategia su pochi e chiari concetti con l’obiettivo di supportare nel migliore dei modi la clientela I l 2024 è stato un anno faticoso. Il grande e complessivo mercato dell'automazione industriale in Italia ha registrato una con- trazione significativa, segnando una dimi- nuzione del 20% rispetto ai dati del 2023. Secondo Antonio Belletti, managing director di Leuze Italia e regional director Southern Europe & Latin America di Leuze Group, questo risulta- to ha matrici molto chiare: “Innanzitutto abbia- mo registrato una debolezza della domanda nell'industria manifatturiera, che ha influito ne- gativamente sul mercato dell'automazione in generale. Poi c’è da registrare un fenomeno che prende il nome di ‘destocking’: dopo un perio- do di accumulo eccessivo di scorte durante la crisi pandemica, molte aziende hanno ridotto gli ordini per smaltire le scorte esistenti, contri- buendo al restringimento del mercato. Il terzo fattore che citerei è la diminuzione degli inve- stimenti nel mercato interno, che ha portato a una contrazione delle consegne dei produttori italiani, influenzando negativamente il nostro settore produttivo”. Tutta colpa del ‘panic buying’ In realtà secondo Belletti stiamo scontando l’onda lunga della pandemia, anche se dista ormai un lustro. Nel 2021 e 2022 nel mercato legato ai sistemi produttivi e di automa- zione si è registrato un picco di ordini che le aziende hanno fatto per mettere in sicurezza i livelli dei magazzini.“Il fenomeno ha preso il nome di ‘panic buying’ e a partire dalla metà del 2023 gran parte del mercato ha modi- ficato le normali abitudini di ordinazione, scegliendo invece di utilizzare le scorte ac- cumulate durante il periodo di panic buying” analizza Belletti. Questa riduzione degli or- dini ha contribuito notevolmente alla contra- zione del mercato nel 2024. Ci sono analisi e studi che prevedono, soprattutto per l’Eu- ropa, una certa persistenza dello stallo di mercato nel settore industria e automazione. Ma come se ne esce? La ricetta di Leuze è chiara e Antonio Belletti la spiega efficacemente. “Come prima cosa abbiamo ripensato e ridisegnato la nostra organizzazione, creando dei cluster ope- rativi per condividere e ottimizzare risorse ed esperienze. Ad esempio, guido il cluster regionale sud Europa e America Latina, del quale fa parte anche l’Italia. Il secondo im- pegno è stato sul fronte delle innovazioni tecnologiche che devono offrire al mercato vantaggi competitivi immediati. Le innova- zioni devono essere immediatamente im- plementabili e devono rispondere a esigenze concrete. La digitalizzazione e la miniaturiz- zazione dei sistemi Leuze vanno proprio in quella direzione. Il terzo pilastro sul quale poggia la nostra strategia per la ripresa sono i servizi e la consulenza. Il mercato oggi ha bisogno non soltanto di nuovi e innovativi prodotti, ma ricerca soprattutto expertise applicativa, consulenza e formazione, af- fiancamento tecnico esperto, innovazione nel processo. In questo i nostri Sensor Peo- Silvio De Benedetti ple Leuze sono a completa disposizione del mercato e in questo senso abbiamo molto da offrire ai nostri clienti”. Tre pilastri importanti sui quali basa dunque la ripresa di Leuze e non solo in Italia. “La no- stra strategia per ritornare alla crescita trova ottimi riscontri in termini di efficienza ed ef- ficacia. La nostra clientela ascolta le nostre proposte e condivide il pensiero che oltre all’innovazione, che si realizza attraverso la ricerca e sviluppo, è necessaria l’innova- zione dell’offerta con servizi e consulenza, ad esempio nel campo della sicurezza nel quale Leuze eccelle per tecnologie e sistemi. La prossima SPS sarà un’opportunità impor- tante per mostrare i nostri tre pilastri a tutto il mercato” conclude Antonio Belletti. Leuze - www.leuze.com Antonio Belletti, managing director di Leuze Italia e regional director Southern Europe & Latin America di Leuze Group
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