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MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 | 53 SPECIALE Con i gemelli digitali è possibile, ad esempio, simulare il funzionamento di una linea e individuare colli di bottiglia prima che questi causino ritardi o scarti Grazie all’analisi avanzata dei dati raccolti dal gemello digitale, è possibile prevedere quando un macchinario potrebbe guastarsi o iniziare a perdere efficienza Esempi di applicazione: il settore automobilistico Gli esempi di utilizzo dei gemelli digitali per il controllo della qualità sono numerosi. Nell’industria automobilistica, le case pro- duttrici li utilizzano per testare nuovi modelli di veicoli prima ancora di costruire proto- tipi fisici. Attraverso simulazioni avanzate, le aziende possono analizzare il comporta- mento aerodinamico, il consumo energetico e la resistenza strutturale di un’auto, identifi- cando eventuali difetti e ottimizzando il de- sign senza dover investire in costosi test fisici. Inoltre, i gemelli digitali vengono impiegati anche nella fase di produzione per monito- rare l’usura dei macchinari, ottimizzare la ca- tena di montaggio e migliorare la gestione della qualità dei componenti. È ad esempio possibile simulare il funzionamento di una linea di assemblaggio e individuare colli di bottiglia prima che questi causino ritardi o scarti. In questo modo i tempi di produzione saranno ridotti e gli errori minimizzati, ga- rantendo un prodotto finale più affidabile e conforme agli standard di sicurezza. Altre soluzioni AI per la gestione della qualità Oltre ai gemelli digitali, esistono diverse so- luzioni basate sull’intelligenza artificiale che possono supportare la gestione della qualità nei processi produttivi. Tra queste, il ma- chine learning svolge un ruolo fondamentale nell’analisi dei dati di produzione per identi- ficare pattern, anomalie e tendenze, consen- tendo così un miglioramento continuo della qualità. Infine, i sistemi di visione artificiale, dotati di algoritmi di deep learning, permet- tono il controllo automatico della qualità attraverso l’ispezione visiva avanzata, indivi- duando difetti nei prodotti con un livello di precisione superiore a quello umano. Queste tecnologie, integrate con i gemelli digitali, contribuiscono a creare un ecosistema di gestione della qualità sempre più efficiente, predittivo e automatizzato. Le sfide dell’implementazione Nonostante gli evidenti vantaggi, lo sviluppo e l’implementazione dei gemelli digitali comportano anche delle sfide significative. Una delle sfide più grandi è la raccolta e la personalizzazione dei dati giusti. I gemelli digitali richiedono infatti un’ampia quantità di dati 3D provenienti da varie fonti, come CAD, CAE, PLM, MRO, GIS, BIM, robotica, analisi e sistemi IoT. Diverse fonti di dati che devono essere armonizzate e integrate. Per la raccolta e l’elaborazione dei dati inoltre sono spesso necessarie competenze avan- zate in aree quali la modellazione dei dati, le tecniche di simulazione e l’integrazione dei sistemi. Inoltre, è fondamentale garantire la qualità e l’accuratezza dei dati, poiché dati imprecisi o incompleti possono portare a modellazioni e simulazioni errate. Un altro ostacolo è rappresentato infine dall’infra- struttura IT necessaria per elaborare e ar- chiviare i grandi volumi di dati. Le aziende devono investire in server ad alte prestazioni, infrastrutture di rete e misure di sicurezza per garantirne l’integrità e la disponibilità. Per far fronte a quest sfide, la collaborazione con fornitori di soluzioni di AI, come PNY, offre l’accesso a hardware, software e supporto tecnico specializzati. Il futuro dell’automazione nella gestione della qualità L’adozione dei gemelli digitali nel quality management rappresenta solo l’inizio di una trasformazione più ampia. Con il continuo sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie IoT, la gestione della qualità di- venterà sempre più automatizzata, predittiva ed efficiente, portando a una produzione più sostenibile e competitiva. L’Industria 4.0 sta ridefinendo gli standard della qualità e i gemelli digitali ne sono uno dei principali motori. Investire in queste tecnologie signi- fica non solo migliorare i prodotti e ridurre gli sprechi, ma anche costruire un vantaggio competitivo nel mercato globale sempre più orientato alla precisione e all’efficienza. PNY Technologies - www.pny.com la possibilità di effettuare simulazioni e test virtuali. Prima di implementare modifiche nei processi produttivi, le aziende possono utilizzare i gemelli digitali per testare solu- zioni alternative senza interrompere la pro- duzione reale. Questo riduce i rischi associati alle innovazioni e permette di ottimizzare le strategie di produzione prima della loro applicazione pratica. La manutenzione pre- dittiva è un ulteriore vantaggio significativo. Grazie all’analisi avanzata dei dati raccolti dal gemello digitale, è possibile prevedere quando un macchinario potrebbe guastarsi o iniziare a perdere efficienza. Questo ap- proccio riduce i tempi di fermo, evita costosi interventi di riparazione e garantisce che i processi produttivi operino sempre al mas- simo delle prestazioni. Infine, l’integrazione con algoritmi di intelligenza artificiale con- sente ai gemelli digitali di automatizzare le decisioni sulla qualità. Regolando dinamica- mente i parametri di produzione in base ai dati raccolti, il sistema può adattarsi in tempo reale, garantendo una qualità costante senza la necessità di intervento umano. Questo porta a una maggiore produttività, riduzione degli scarti e miglioramento complessivo dell’affidabilità del prodotto finale. Foto AdobeStock Foto AdobeStock

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