AO463

40 | GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Come creare un futuro sostenibile? Il cammino verso un futuro più ecocompatibile è pieno di sfide ambientali e logistiche: la sostenibilità di domani dipende dall’adozione, oggi, di una produzione flessibile I l progresso tecnologico ci spinge rapida- mente in avanti, al contempo la pressione per costruire un futuro più sostenibile non è mai stata così forte. Il cammino verso un domani più ecocompatibile è pieno di sfi- de ambientali e logistiche, che richiedono un approccio unificato tra produttori, distributori e supply chain, per creare nuovi approcci e si- stemi efficaci. I modelli di produzione tradizionali notoria- mente hanno sempre privilegiato l’efficienza rispetto alla sostenibilità, e da sempre utiliz- zano molte risorse. Un futuro veramente so- stenibile richiede un cambiamento epocale: i sistemi di produzione flessibili aprono una strada promettente per il futuro. Abbrac- ciando l’adattabilità e l’agilità, i produttori possono ridurre gli sprechi, ottimizzare l’uti- lizzo delle risorse e iniziare ad adottare i prin- cipi dell’economia circolare, in cui le risorse vengono continuamente riciclate e riutiliz- zate. Anche se è ancora molto il lavoro da fare, molti attori di spicco e aziende del settore manifatturiero stanno già collaborando e uti- lizzando tecnologie innovative per sfruttare i dati, l’analisi e l’automazione al fine di aiutare i clienti a prendere decisioni più informate, scegliere prodotti più intelligenti, implemen- tare pratiche sostenibili, ridurre le emissioni di gas serra e molto altro. DigiKey, insieme a molti dei suoi partner e fornitori, è consapevole dell’impatto positivo del movimento di digitalizzazione e di come stia contribuendo a ridurre ogni spreco, dall’uso di energia al consumo di acqua, dai costi di manodopera inefficienti alle spese eccessive negli impianti di produzione in tutti i settori. L’imperativo europeo: dare priorità a un futuro sostenibile L’Unione Europea mira a diventare un’eco- nomia con emissioni nette di gas serra pari a zero, e nel giugno 2021 il Parlamento ha adottato la legge sul clima dell’UE, che pre- vede una riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050. Questi obiettivi ambiziosi richiedono un cambiamento fondamentale in tutti gli ambiti dell’economia, anche nel campo ma- nifatturiero, dove svolgono un ruolo fonda- mentale. La pressione che spinge verso la decarboniz- zazione è forte, e l’Unione Europea è in pro- cinto di snellire e semplificare le regole sulla sostenibilità, come i requisiti di rendiconta- zione e le scadenze di conformità, attraverso una nuova proposta di regolamento omni- bus. Se approvato, esso si prefigge di ridurre gli oneri amministrativi e di rendicontazione per le aziende e di sbloccare maggiori inve- stimenti per le imprese che fanno sforzi per essere più sostenibili. Sappiamo che per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità è necessario un approccio olistico, che riguardi tutti: ogni individuo, reparto e processo di un’organizzazione deve contribuire al percorso di sostenibilità. In base ai dati dell’IDC ‘Global Sustainability Readiness Survey 2023’, il 45% delle aziende manifatturiere dell’area Emea ha dichiarato che i requisiti ‘green’ richiesti dai partner commerciali sono il principale fattore di spinta per l’implementazione della sostenibi- lità, seguiti dalla riduzione dei rischi associati a operazioni non sostenibili e dal migliora- mento della reputazione del marchio. Ottimizzare la sostenibilità: un invito alla flessibilità Grazie a importanti fattori di spinta, il pas- saggio alla produzione flessibile ha un impatto positivo sulla sostenibilità e sull’ef- Hermann Reiter La Legge sul clima della UE

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