AO463
GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 | 69 Rassegna un elevato grado di precisione utilizzando dimensioni reali. La scelta e la combinazione ottimale della posizione dell’obiettivo, dell’apertura e della conseguente profondità di campo garantiscono una regolazione affidabile della messa a fuoco nell’intervallo di distanza compreso tra 10 e 2.000 mm, ovvero anche oltre l’intervallo di distanza ottimale per l’illu- minazione. Le variazioni del potere di rifrazione legate alla temperatura vengono compensate in modo affidabile mediante la misurazione conti- nua della temperatura e un modello matematico corrispondente. www.beckhoff.it Bosch Rexroth I sistemi di visione intelligenti raggiungono il massimo delle prestazioni grazie alla piattaforma ctrlX Automation di Bosch Rexroth . L’azienda è stata in grado di offrire a Vision System un sistema compatto che integra tutte le funzioni di macchina, ma anche la parte di vision processing e di AI. Ciò è avvenuto grazie a ctrlX Automation che, con la sua apertura e modularità, si è rivelato capace di far convivere sulla stessa architettura software app industriali con diversi linguaggi di programmazione. L’ambizioso progetto di Vision System, basato su un sistema in grado di acquisire immagini da qualsiasi camera industriale, inserendo il pro- cessing in una pipeline di intelligenza artificiale, si è evoluto grazie alle funzionalità di ctrlX Automation, le quali permettono l’esecuzione di carichi AI on the edge, quindi direttamente a bordo della piat- taforma, e senza dover utilizzare acceleratori AI esterni per fare girare più velocemente gli algo- ritmi. Attraverso un approccio modulare, caratteristica pecu- liare di ctrlX Automation, è pos- sibile inserire parti di processing più leggere e ottimizzate per ambienti low-performance, così come gestire carichi distribuiti su cluster Asic per AI su sistemi X7 o basati su ctrlX OS, il sistema ope- rativo basato su Linux che Bosch Rexroth mette a disposizione di terze parti. I vantaggi in termini di AI applicata alla visione sono stati: poter caricare indistintamente la rete neurale voluta, poter selezionare il carico computazionale e poter far convivere in-memory i processing di AI e gli algoritmi tradizionali per i sistemi di visione. www.boschrexroth.com/it/it Idea Prototipi Gli innovativi cobot di Idea Prototipi , azienda di Basiliano, in provincia di Udine, prendono visione attraverso l’intelligenza artificiale. I bracci robo- tici e i noti robot collaborativi dell’azienda friulana si sono dotati di ‘occhi’, quindi di un sistema di visione artificiale, per garantire maggiore qualità del prodotto e sicurezza per i lavoratori. Per aggiungere alle macchine la componente di visione artificiale sono state utilizzate soluzioni diverse. In alcuni casi sono state integrate delle telecamere con capacità di elaborazione delle immagini. In tal modo, è possibile eseguire analisi in tempo reale e comunicarne i risultati al cobot, senza la necessità di un computer esterno. Le soluzioni di visione inte- grate direttamente nel sistema di controllo del robot vengono utilizzate quando occorre più compattezza ed efficienza. In altri casi, si utilizza un computer esterno per l’elaborazione avanzata delle immagini, il che con- sente l’uso di algoritmi più complessi e l’integrazione con altri sistemi. La visione con intelligenza artificiale e machine learning sfrutta algoritmi di AI/ML per l’analisi avanzata delle immagini, consentendo ai cobot di riconoscere oggetti complessi, rilevare anomalie sottili, apprendere nuovi compiti visivi e adattarsi a scene variabili. Vengono acquisite immagini in un ampio intervallo di lunghezze d’onda, fornendo informazioni det- tagliate sulla composizione dei materiali e sulle proprietà degli oggetti, utile per applicazioni specifiche come il con- trollo qualità nell’in- dustria alimentare o farmaceutica. L’inte- grazione della visione nei cobot abilita nu- merose applicazioni, tra cui la localizzazione e l’identificazione di oggetti per operazioni di prelievo e posiziona- mento (pick&place), as- servimento a macchine utensili (machine tending) e assemblaggio. Altro aspetto molto impor- tante, è possibile rilevare la presenza umana, per garantire maggiore si- curezza durante la collaborazione con il robot, consentendo al cobot di rallentare o fermarsi in caso di avvicinamento eccessivo. www.ideaprototipi.it ifm Riprodurre le capacità dell’occhio umano in ambienti estremi non è più un sogno ma una realtà, grazie alla nuova generazione di camere O3M di ifm , che combina visione 2D e 3D con l’intelligenza artificiale, integrando tecnologia PMD per prestazioni ancora più precise e affidabili. È un tra- guardo che segna un’evoluzione radicale nei sistemi di visione industriale per macchine mobili. Il rilevamento integrato di persone e og- getti di ifm, basato su deep learning, può contare su una funzionalità robusta anche alla luce solare diretta o al crepuscolo. Gli avvisi, inoltre, vengono trasmessi solo quando una collisione potenzialmente pericolosa è imminente: gli allarmi inutili vengono così evitati per non distrarre il conducente, che, oltretutto, può eseguire logiche proprie e funzioni matematiche complesse direttamente sulla telecamera. Il sistema monitora autonomamente even- tuali manomissioni o malfunzionamenti, e un video in tempo reale viene trasmesso tramite Fast Ethernet. Questo sistema, completamente integrato e conforme a tutte le regolamentazioni eu- ropee, migliora l’efficienza, e soprattutto innalza gli standard di sicurezza per gli operatori. Non più solo vedere: oggi le macchine sanno anche interpretare. www.ifm.com/it BOSCH REXROTH IDEA PROTOTIPI IFM
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