AO463

GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 | 95 AUTOMAZIONE OGGI a figura del Responsabile dell’Anticorruzione, origina- riamente prevista dalla Legge n.190/2012 per il settore pubblico, si è rivelata di cre- scente rilevanza anche nelle imprese private, in particolare alla luce del Decreto Legislativo n.231/2001. Quest’ultimo ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti per reati commessi nell’interesse o a vantaggio della società da parte di soggetti apicali o sottoposti, in- cludendo tra i reati presi in considerazione anche quelli di natura corruttiva. Le con- seguenze possono essere estremamente pesanti: non solo sanzioni pecuniarie e inter- dizioni, ma anche un danno reputazionale che rischia di compromettere la fiducia di investitori, partner e clienti. In tale contesto, la nomina di un Responsabile dell’Anticorru- zione non si limita a soddisfare un obbligo formale, o a garantire l’adeguamento ai det- tami del Modello 231, ma si configura quale elemento cruciale di una strategia aziendale finalizzata a prevenire il rischio corruttivo mediante la creazione di un sistema di con- trollo. Il Responsabile dell’Anticorruzione si fonda su un approccio metodico e continuo, che coinvolge l’intera struttura aziendale. In- nanzitutto, deve effettuare una mappatura precisa dei processi e delle attività interne, analizzando le aree più esposte a fenomeni corruttivi. Tale analisi si basa su diversi fat- tori: la frequenza di interazione con soggetti pubblici o privati, la tipologia di appalti e forniture, la presenza di sponsorizzazioni e la sussistenza di eventuali conflitti di inte- resse. Una volta identificati i punti sensibili, egli procede alla definizione di protocolli specifici, che spaziano dalla regolamenta- zione dei rapporti con i consulenti esterni, fino all’istituzione di procedure rigorose per la selezione del personale. Queste misure, se integrate in modo armonico con il Modello Organizzativo previsto dal D. lgs. 231/2001, rafforzano significativamente la capacità dell’azienda di prevenire condotte illecite, e di reagire con tempestività qualora insor- gano segnali di possibili violazioni. La prevenzione della corruzione, tuttavia, non può limitarsi alla predisposizione di regole astratte. Per essere realmente effi- cace, deve essere sostenuta da un’adeguata azione formativa e informativa. In tal senso, il Responsabile dell’Anticorruzione diventa il punto di riferimento per la promozione di programmi di formazione rivolti a tutte le fi- gure aziendali, con un’attenzione particolare ai soggetti apicali e alle funzioni più critiche. Un altro tassello fondamentale è l’imple- mentazione di canali di segnalazione (whist- leblowing) sicuri e riservati, che incoraggino i dipendenti a riferire condotte sospette senza temere ritorsioni. La garanzia di anonimato o di protezione del segnalante, unita a una rapida gestione delle segnalazioni, contri- Il responsabile dell’anticorruzione nelle aziende private L buisce a far emergere eventuali irregolarità prima che possano degenerare in conten- ziosi o in processi penali. Il valore aggiunto della figura del Respon- sabile dell’Anticorruzione risulta ancora più evidente se si considerano gli standard internazionali, fra cui la certificazione ISO 37001. Questa norma stabilisce requisiti e linee guida per l’implementazione di un sistema di gestione specifico contro la cor- ruzione, offrendo all’azienda un quadro di riferimento riconosciuto a livello globale. La conformità a tale standard non solo innalza la credibilità dell’impresa agli occhi di inve- stitori e stakeholder, ma in numerosi settori costituisce un prerequisito per accedere a gare d’appalto, o per partecipare a bandi di finanziamento. A fronte di una crescente at- tenzione verso la trasparenza, le imprese che sposano un approccio etico e adottano pro- cedure codificate dimostrano di possedere una governance solida, in grado di affrontare con rigore i rischi di corruzione. Tale impe- gno viene spesso valutato positivamente dai mercati e dalle istituzioni finanziarie. In conclusione, la nomina di un Responsabile dell’Anticorruzione all’interno di un’impresa privata deve essere considerata come una scelta strategica di governance, che mira a proteggere l’azienda sotto il profilo penale, amministrativo e reputazionale, e a creare un contesto operativo basato sul rispetto delle regole e sull’integrità dei comportamenti. In un mercato sempre più attento alla re- sponsabilità sociale e alla trasparenza delle imprese, investire in anticorruzione significa tutelare il proprio patrimonio e rafforzare la fiducia di clienti e investitori. AVVOCATO Cristiano Cominotto Studio legale A.L. Assistenza Legale @cristiano-cominotto

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