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58 | SETTEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 464 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Rete elettrica sì, rete elettrica no Amura Lab sceglie il fotovoltaico per ridurre costi ed emissioni di CO 2 del proprio stabilimento di produzione N egli ultimi anni il settore produtti- vo italiano si trova a fronteggiare una sfida sempre più critica: il co- stante aumento dei costi energeti- ci. Secondo le più recenti stime, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’elettricità ha registrato un incremento del 27% da gennaio 2024 a gennaio 2025, passando da 0,11 €/kWh a 0,14 €/kWh, mentre il costo del gas è salito del 60%, da 0,33 €/Smc a 0,53 €/Smc, con previsio- ni che indicano che questi livelli resteranno sostenuti, con futuri aumenti fino a +10% su base annua per entrambi gli indici. A incidere su questa instabilità sono fattori geopolitici, la riduzione delle forniture fossili tradizionali e l’aumento dei costi di approvvigionamento e trasporto. Per le imprese, queste dinamiche si tradu- cono in un aggravio significativo della spesa energetica: nel solo comparto del terziario, i dati dell’Osservatorio Energia di Confcom- mercio rivelano che i costi dell’elettricità sono aumentati del 51,9% dal 2019, quelli del gas addirittura dell’80%, e più nello spe- cifico del +24% per la luce e del +27% per il gas nel corso dell’ultimo anno (gennaio 2024-gennaio 2025). Di fronte a questa pressione crescente sui costi, diventa dunque urgente individuare soluzioni strutturali capaci di ridurre la di- pendenza dalla rete e aumentare l’autosuffi- cienza. Tra queste, il fotovoltaico rappresenta una delle opzioni più efficaci, poiché con- sente di produrre energia rinnovabile diret- tamente sul sito produttivo, abbattendo la quota di energia acquistata a prezzi di mer- cato, e rendendo i costi energetici più preve- dibili e stabili nel tempo. I vantaggi di questa soluzione sono molte- plici: oltre al risparmio economico, adottare un impianto fotovoltaico può migliorare l’immagine aziendale, trasmettendo un mes- saggio di responsabilità e attenzione alla so- stenibilità, aspetto sempre più rilevante per consumatori e stakeholder. In ambito sociale, il ricorso all’energia solare stimola il dibattito su un consumo energetico più consapevole all’interno delle comunità aziendali e locali, generando benefici anche in termini di co- esione e sensibilizzazione. Infine, a livello di sistema, la produzione locale di energia attraverso il fotovoltaico riduce le perdite dovute alla trasformazione e al trasporto sulla rete elettrica nazionale, migliorando l’efficienza complessiva e contribuendo alla stabilità del sistema energetico. È in questo scenario che si inserisce l’espe- rienza di Amura Lab, marchio di eccellenza del design e arredamento made-in-Italy. L’a- zienda, con sede a Grumo Appula, in provincia di Bari, aveva l’obiettivo di ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica nazionale, contenere i costi energetici in un contesto di mercato sempre più volatile e, allo stesso tempo, rafforzare il proprio posizionamento come azienda attenta alla sostenibilità. Edmondo Piccaglia Amura Lab aveva l’obiettivo di ridurre la propria dipendenza dalla rete elettrica nazionale, contenere i costi energetici e rafforzare il proprio posizionamento come azienda attenta alla sostenibilità L’investimento, progettato per un ritorno in quattro anni, è stato completato da Senec in tempo utile per consentire ad Amura Lab di usufruire dell’incentivo ZES
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