AO464

SETTEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 464 | 65 Rassegna Soia calcola velocità e accelera- zione senza ritardi, garantendo misurazioni accurate. Il monito- raggio continuo della posizione consente di attuare una manu- tenzione predittiva, prevenendo guasti improvvisi e riducendo i tempi di fermo macchina, con conseguente diminuzione di co- stose riparazioni. Le prestazioni ottimizzate di Soia eliminano la necessità di cilindri pneumatici sovradimensionati, generando significa- tivi risparmi energetici e riducendo le emissioni di CO2, rendendo così le operazioni più sostenibili. Inoltre, Soia fornisce dati preziosi per analisi basate sull’intelligenza artificiale, favorendo decisioni più informate e promuovendo l’eccellenza operativa. www.festo.it Heidenhain Gli encoder induttivi ECI 1323 Splus ed EQI 1335 Splus di Heidenhain integrano un sensore di accelerazione, offrendo una soluzione innova- tiva e pratica per rilevare e analizzare le vibrazioni sugli elementi rotanti della macchina. Eseguono la mi- surazione della posizione e l’a- nalisi delle vibrazioni in un unico encoder per il controllo del mo- vimento e il monitoraggio delle condizioni degli elementi rotanti delle macchine. Collegando i se- gnali rilevati delle vibrazioni con i valori di posizione forniscono informazioni che consentono di determinare rapidamente il tipo e l’ubicazione della fonte di vibrazioni. Agli encoder rotativi può essere collegato anche un sensore di temperatura esterno. Gli encoder Splus Heidenhain supportano il processo online di condition monitoring su misura di una macchina, al fine di rilevare precocemente i guasti ed eseguire un’analisi dettagliata. Gli operatori possono impiegare la predictive maintenance per ottimizzare gli intervalli di assistenza in base al carico effettivo della macchina, o integrare interventi di manuten- zione straordinaria nei processi operativi. Inoltre, i dati raccolti nel corso della vita operativa dell’impianto consen- tono di prevedere con precisione la vita utile residua. Gli encoder Splus utilizzano l’interfaccia EnDat 3 per trasmettere tutte queste informazioni all’elettronica successiva del controllo numerico, non solo limitando la sensoristica per la misurazione delle vibrazioni, ma anche riducendo il cablaggio e agevolando le operazioni di montaggio. www.heidenhain.it Hydac La manutenzione predittiva è fondamentale per garantire efficienza e af- fidabilità degli impianti. Uno degli aspetti chiave è il monitoraggio dello stato dei sistemi di filtrazione: rilevare in anticipo l’intasamento dei filtri permette di intervenire in modo mirato, evitando fermi macchina non programmati. Il sensore VFL (Virtual Fluid Lab) di Hydac è una soluzione avanzata per il monitoraggio intelligente dei filtri. Grazie a un algoritmo in- telligente, e dopo una breve fase di autoapprendimento iniziale, il VFL analizza in tempo reale la pressione differenziale, la tem- peratura e le ore di utilizzo del filtro, stimando con precisione in ore la vita residua dell’elemento filtrante. Inoltre, grazie a fun- zioni interne di log è in grado di memorizzare eventi significativi nella vita dell’impianto, durante i vari interventi di service. Sup- porta protocolli come Canopen e IO-Link, facilitando l’integrazione nei sistemi di automazione. I vantaggi sono molteplici: manutenzione basata su dati reali, riduzione dei fermi macchina e dei costi di gestione, oltre a una maggiore sicurezza operativa. Il VFL consente così di trasformare dati complessi in decisioni concrete, migliorando l’efficienza degli impianti. www.hydac.com/it-it/hydac Ifm electronic Nel food&beverage l’efficienza produttiva non può prescindere dalla si- curezza. Con il sensore SM Foodmag, ifm electronic offre una risposta evoluta a entrambe le sfide: misurare in tempo reale i parametri critici dei fluidi alimentari, ovvero portata, volume, direzione, conduttività e tem- peratura, senza mai compromettere l’igiene. La novità? Oggi la gamma è stata ampliata con le nuove versioni DN125 (5”) e DN150 (6”), pensate per rispondere alle esigenze degli impianti ad alta capacità. SM Foodmag sfrutta la tec- nologia magneto-induttiva e, grazie a IO-Link, invia i dati direttamente in digitale, senza punti ciechi. Il design privo di parti meccaniche a contatto con il fluido riduce drasticamente il rischio di contaminazioni, mentre la sua integrazione con i sistemi esistenti è davvero semplice grazie alla connessione stan- dard M12 e la struttura menu app-based, che rendono l’installazione e l’impostazione dei parametri guidata molto intuitiva. Guarnizioni e adattatori di processo assicurano compatibilità con le in- frastrutture esistenti. Compatto e preciso, questo sensore è pensato per misurare ‘solo ciò che conta’, riducendo l’hardware necessario e aumentando la trasparenza, con un eccellente rapporto costo-qualità. Un alleato per processi più so- stenibili, sicuri e digitalizzati. www.ifm.com/it FESTO HEIDENHAIN HYDAC IFM ELECTRONIC

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