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OTTOBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 465 | 11 AUTOMAZIONE OGGI a pochi mesi è stata pubblica- ta la Electronic Components & Systems Strategic Research and Innovation Agenda (ECS Sria) 2025 (https:// ecssria.eu) , l’otta- va edizione di un’approfondita analisi di scenario tecnologico, applicazioni e prospettive del settore dei componenti e si- stemi elettronici in Europa condotta da esper- ti provenienti da industrie, università e centri di ricerca, sotto il coordinamento di tre asso- ciazioni di industrie: Aeneas, EPoSS e Inside. ECS Sria 2025 è un documento corposo e articolato di non immediata lettura, ma è e- stremamente ricco di contenuti, informazio- ni e spunti di riflessione, e rappresenta uno strumento prezioso nel fornire un quadro di insieme del settore e una visione del futuro in ottica strategica. Chi si è incuriosito, ma teme di non potersi regalare il tempo di visionare il testo nei dettagli, può trovare una sintesi su alcuni aspetti salienti in queste righe. Già dal capitolo introduttivo, ECS Sria 2025 pone in chiara evidenza come il settore ECS rappre- senti una tecnologia abilitante che ha il ruolo chiave di vero motore della digitalizzazione di industria, servizi e società. Lo sviluppo ne- gli ECS alimenta il progresso in una serie di comparti strategicamente dipendenti, tra cui industria e manifattura, trasporti e mobilità, e- nergia, salute, telecomunicazioni e sicurezza, per citarne alcuni. Dunque il settore ECS, in- clusivo dei suoi contenuti hardware e softwa- re, oggigiorno non è solo un ambito di pro- dotti a elevata tecnologia, ma è un ecosiste- ma da cui direttamente dipendono sviluppo, competitività, benessere economico e sociale. Dopo la carenza di circuiti integrati a semi- conduttore (chip shortage) associata alla pan- demia, la richiesta globale di chip è prevista raddoppiare nel 2030. Ma si stima che nella prossima decade la crescita avverrà per l’85% al di fuori dell’Unione Europea. Ciò significa che, malgrado la sua tradizione scientifica e le sue capacità tecnologiche, la UE rischia di ritrovarsi proiettata in nuovi paradigmi emer- genti, quali per esempio Edge Computing e convergenza tra intelligenza artificiale e IoT nella cosiddetta AIoT - Artificial Intelligence of Things, con un ruolo secondario. In risposta, la UE ha recentemente avviato a- zioni, quali per esempio il Chips Act e il Pact for Skills per recuperare terreno rispettiva- mente nel settore dei semiconduttori e della carenza di competenze avanzate di cui soffre, con l’obiettivo di riacquisire peso, competiti- vità e autonomia o, detto con termine spes- so abusato, sovranità in campo tecnologico. In questo quadro, ECS Sria 2025 definisce quattro macro-obiettivi allineati con le prio- rità strategiche europee: aumentare la com- petitività industriale, assicurare l’autonomia digitale della UE, rafforzare catene di valore resilienti e sostenibili, sviluppare e diffondere sistemi intelligenti e autonomi basati su ECS. Nei contenuti, ECS Sria 2025 è strutturata intro- ducendo e analizzando in profondità uno sce- nario costituito da quattro ambiti tecnologici di base (foundational) e quattro ambiti tecno- logici trasversali ( cross-sectional ) a formare una matrice, a cui si aggiungono sei domini appli- cativi chiave che hanno per fulcro la matrice Il motore della digitalizzazione D delle tecnologie e da questa si alimentano. Gli ambiti tecnologici di base sono : tecnologie di processo, apparati, materiali e fabbricazione; componenti, moduli e integrazione di sistemi; embedded software e oltre; sistemi di sistemi. Gli ambiti tecnologici trasversali sono : Edge Computing e Intelligenza Artificiale Embed- ded; connettività; architetture e progettazio- ne: metodi e strumenti; qualità, affidabilità, sicurezza e cybersicurezza. I domini applicativi chiave sono : mobilità; ener- gia; industria digitale; salute e benessere; agro- alimentare e risorse naturali; società digitale. Emerge chiaramente come l’impatto degli ECS sia ampio, trasversale e pervasivo. Il documento si conclude con uno sguardo sul futuro a dieci anni e oltre, attraverso l’analisi dell’evoluzione della matrice delle tecnologie e dei domini applicativi chiave. Accanto al progresso dei semiconduttori lungo la ten- denza More ThanMoore , con nuovi materiali e processi tra cui strutture 1D e 2D, elettronica organica su substrati flessibili e fabbricazione con metodi additivi, si fanno strada temi nuo- vi quali la riduzione dell’impatto ambientale dell’industria ECS, il recupero di materiali rari fino alla possibilità di riciclare componenti e sistemi elettronici, o di smaltirli senza danno se opportunamente progettati. Intelligenza artificiale e machine learning, edge intelligen- ce, elettronica neuromorfica, optoelettronica e fotonica, quantum computing e quantum sensing sono ambiti emergenti che progres- sivamente usciranno dai laboratori ed entre- ranno nelle nostre vite, con esiti anche non del tutto prevedibili. Pare che i componenti e sistemi elettronici siano destinati a essere nel presente e nel fu- turo prossimo i ‘dadi e bulloni’ tecnologici di industria, economia e società. Bene saperlo e tenerne conto. IL PUNTO Vittorio Ferrari, Dip. di Ingegneria dell’Informazione Università di Brescia Comitato tecnico di Automazione Oggi, Fieldbus&Networks e Soluzioni Software per l’Industria

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