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60 | OTTOBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 465 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI La lezione di PlantStream Il percorso di un’azienda dimostra come l’integrazione tra OT e IT, pur aumentando l’esposizione ai rischi informatici, possa essere affrontata con successo attraverso soluzioni di protezione e licensing avanzate L’ integrazione tra Operational Te- chnology e Information Technolo- gy rappresenta uno dei passaggi più critici nella trasformazione digitale dell’industria. Per decen- ni i sistemi OT sono stati considerati ambienti intrinsecamente sicuri perché isolati, lontani dalle reti esterne e difficilmente raggiungibili da attacchi informatici. Questo scenario è cam- biato radicalmente con l’introduzione dell’In- dustrial Internet of Things, che ha moltiplicato le connessioni e portato nelle fabbriche un flusso continuo di dati da sensori, macchine e applicazioni. Da un lato, questa evoluzione ha reso possibile un controllo in tempo reale dei processi, l’ottimizzazione della manutenzione e la possibilità di prendere decisioni basate su analisi predittive. Dall’altro, ha ampliato la su- perficie di attacco, esponendo gli ambienti OT a minacce che un tempo restavano confinate al mondo IT. Sistemi legacy non aggiornati, ac- cessi remoti, politiche di Bring Your Own Devi- ce e scarsa segmentazione delle reti sono solo alcuni degli elementi che hanno contribuito a creare nuovi rischi. La conseguenza è che oggi la protezione dei dati e del know-how indu- striale non è più solo un’esigenza tecnica, ma una vera e propria condizione di sopravvivenza e competitività. Il caso PlantStream è emble- matico, perché dimostra come un approccio completo e ben strutturato, basato su tecno- logie di protezione del software e di gestio- ne avanzata delle licenze, possa garantire sicurezza e continuità operativa senza rallen- tare l’innovazione. Innovazione e sfide globali PlantStream nasce in Giappone nel 2020 come joint venture tra Arent e Chiyoda Cor- poration, una delle principali società EPC (Engineering, Procurement, Construction). Dal 2025 è una controllata, interamente pos- seduta da Arent, dedicata allo sviluppo e alla distribuzione di PlantStream, un software CAD 3D che introduce una novità sostan- ziale: il routing automatico delle tubazioni. Grazie a questa funzione, PlantStream è in grado di elaborare circa 1.000 pipe al mi- nuto, riducendo fino al 75% i tempi delle fasi di Feasibility Study e Front-End Engineering Design. La capacità di accelerare attività ripetitive e complesse permette agli inge- gneri di concentrarsi su decisioni progettuali a maggiore impatto. Il software, sviluppato in C# e pensato per ambienti Windows, trova applicazione in settori come oil & gas, chi- mica e farmaceutica, ma le sue caratteristi- che lo rendono rilevante per ogni comparto in cui la complessità degli impianti richiede velocità, precisione e collaborazione mul- tidisciplinare. Con l’espansione al mercato globale, PlantStream si è trovata di fronte a sfide significative; non ultima, proteggere un’applicazione di altissimo valore tecno- logico da pirateria e reverse engineering, semplificare la distribuzione delle licenze in aziende che spesso non dispongono di ri- sorse IT dedicate, garantire continuità anche in ambienti a connettività limitata, e allo stesso tempo integrare i processi di licensing con i propri sistemi ERP e CRM. La soluzione Daniela Previtali è arrivata dall’adozione di CodeMeter, la piat- taforma di Wibu-Systems per la protezione del software e la gestione delle licenze. Proteggere il software Il primo passo è stato garantire che l’applica- zione stessa fosse protetta da manomissioni e tentativi di analisi del codice. Per questo, PlantStream ha adottato AxProtector.NET, lo strumento che consente di cifrare automati- camente le applicazioni sviluppate in .NET. La protezione avviene senza modifiche al co- dice sorgente e utilizza algoritmi crittografici avanzati che rendono impossibile accedere al software senza la licenza autorizzata. AxProtector.NET offre inoltre funzioni come CodeMoving, che permette di spostare l’ese- cuzione di porzioni critiche del codice diret- tamente in un ambiente sicuro all’interno del contenitore di licenza (CmDongle o CmClou- dContainer). In questo modo, anche se un aggressore riuscisse ad accedere al sistema dell’utente, non avrebbe modo di ricostruire la logica del software o di manipolarlo a fini illeciti. Questa strategia si inserisce piena- mente nei principi della sicurezza by design e rappresenta un pilastro nella difesa della proprietà intellettuale. PlantStream è dedicata allo sviluppo e alla distribuzione di un software CAD 3D con il routing automatico delle tubazioni

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