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Con i riduttori della nostra linea Precision Line avete tutto ciò che serve: massima precisione, elevata rigidità, protezione IP65 e flessibilità totale. Nove serie, con dentatura diritta o elicoidale, esenti da manutenzione e installabili in qualsiasi posizione. Disponibili dalla taglia 55 alla 200 – per soddisfare ogni esigenza dell’automazione moderna. Made in Germany. Rivolgetevi a noi: +39 011 6408248 neugart.com RIDUTTORI DI PRECISIONE PER LE MASSIME ESIGENZE 8 | NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 CURIOSITÀ AUTOMAZIONE OGGI Paola Redili UN MARE…DI DATI Una rete di sensori subacquei senza fili permette il monitoraggio in tempo reale delle acque del Golfo di Follonica È operativo dal 1° agosto di quest’anno, nelle acque di Follonica, tra Li- vorno e Grosseto, in Toscana, un innovativo sistema di monitoraggio delle acque. Commissionato da Ispra a WSense ( https://wsense.it ), sp in off dell’Università di Roma La Sapienza, con un investimento di circa 500.000 euro dai fondi Pnrr del progetto MER-Marine Ecosystem Restoration, l’ap- parato è in grado di trasmettere ogni giorno online, in realtime, tra i 1.530 e i 2.040 dati, per un totale di 560.600-747.500 dati all’anno. Ben al di sopra dei 5/6 valori o poco più che è possibile rilevare con i metodi tra- dizionali, calando in acqua dei sensori da delle imbarcazioni, o con il pre- lievo di campioni e la loro successiva analisi in laboratorio o, in ‘diretta’, solo posando sui fondali chilometri di cavi. WSense ha anche fornito la piattaforma web-cloud con interfaccia gra- fica per l’analisi e il confronto dei dati, la loro archiviazione e la messa a disposizione delle autorità di controllo e degli allevatori degli impianti di piscicoltura e molluschicoltura, massicciamente presenti in questi 1.600 ettari di mare, dove si trova uno dei poli produttivi più importanti dell’ac- quacoltura nazionale. Il sistema di monitoraggio si serve di modem sot- tomarini senza fili dotati di sensori, ripetitori subacquei e due boe con unità di comunicazione wi-fi di superficie; le stazioni di campionamento sono 9, posizionate a una profondità tra i 3 e i 5 m, e fino a 28 m per i dati delle correnti: in 8 stazioni sono installati sensori multiparametrici per la rilevazione di temperatura, ossigeno disciolto, torbidità e conduttività; in 2 di queste, in prossimità delle mitilicolture, sono presenti anche sensori per la misurazione della clorofilla e dell’attività batterica totale (BOD). La nona stazione ospita un correntometro, che registra intensità e dire- zione delle correnti lungo l’intera colonna d’acqua, con misurazioni su 14 livelli di profondità, dal fondale alla superficie; i parametri sono dun- que rilevati su 64 punti. Tutti i giorni, per tutto l’anno, i dati affluiscono sulla piattaforma informativa del progetto MER di Ispra, permettendo ai ricercatori di effettuare analisi approfondite al variare delle stagioni, delle condizioni meteo-marine e delle operazioni di gestione degli impianti di acquacoltura, intercet- tando discontinuità e anomalie o imprevisti. È stato inoltre predispo- sto un sistema di allarme in tempo reale che consente di impostare, per ciascun parametro, soglie mi- nime e massime e di inviare auto- maticamente un alert via email in caso di superamento. “È un salto quantico, che apre scenari prima inimmaginabili nell’uso di Big Data e AI in ambito sottomarino, con un impatto concreto sulla tutela am- bientale” ha commentato Chiara Petrioli, CEO di WSense. Le tecnologie di monitoraggio sottomarino senza fili aprono nuovi scenari d’uso per Big Data e intelligenza artificiale
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