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54 | NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Dalla logistica tradizionale alla smart factory Il Grupo Antolin rivoluziona la supply chain con i robot e cobot Omron N el settore automotive, la trasfor- mazione digitale e la spinta verso la sostenibilità stanno ridefinen- do ogni aspetto della produzio- ne, dalla progettazione all’as- semblaggio. In questo scenario, Grupo Antolin, fornitore di soluzioni tecnologiche per interni auto, si è posto l’obiettivo di innovare radical- mente la propria supply chain interna, puntando su automazione, efficienza e sicurezza. Il cuore di questa rivoluzione è rappresentato dall’introdu- zione dei robot mobili autonomi Omron LD-250 e dei cobot Omron TM12, una scelta che ha per- messo all’azienda di Burgos di compiere un salto di qualità verso la fabbrica intelligente. Esigenze in evoluzione: dalla manualità all’automazione intelligente Fino a pochi anni fa, la movimentazione dei componenti interni delle auto tra l’area di iniezione e quella di assemblaggio nello stabilimento Aragusa del Grupo Antolin av- veniva manualmente. Un processo che, pur garantendo flessibilità, comportava inevita- bili limiti in termini di efficienza, sicurezza e tracciabilità. Con la crescita della domanda globale e la necessità di adottare modelli produttivi più sostenibili e resilienti, Grupo Antolin ha deciso di investire nella sua stra- tegia di Advanced Manufacturing 4.0, con l’obiettivo di ridurre i movimenti a basso valore aggiunto, ottimizzare i flussi logistici e liberare risorse umane da attività ripetitive. Per raggiungere questi obiettivi, l’azienda ha scelto di affidarsi alle soluzioni tecnologiche di Omron e sul proprio integratore interno, con il compito di sviluppare una soluzione hardware e software capace di sostituire i processi manuali con sistemi robotici scala- bili, flessibili e sicuri. Lo scopo principale era quello di migliorare l’efficienza globale delle apparecchiature (OEE), rendendo la logistica interna più fluida e favorendo una collabora- zione sempre più stretta tra operatori e tec- nologie robotiche. Chiara Rovetta La soluzione? La soluzione implementata si basa su due tecnologie chiave: i robot mobili autonomi Omron LD-250 e i robot collaborativi Omron TM12. Il LD-250 è un AMR di ultima genera- zione, progettato per il trasporto autonomo di carichi fino a 250 kg, con una velocità massima di 1,2 m/s e un’autonomia che può arrivare fino a 13 ore di funzionamento con- tinuo. La tecnologia di navigazione SLAM (Simultaneous Localization and Mapping) gli permette di muoversi in modo autonomo e sicuro anche in ambienti dinamici, adattan- dosi a cambiamenti e ostacoli senza neces- sità di infrastrutture dedicate come guide o magneti a pavimento. Questa sua capacità di navigare in modo intelligente all’interno dell’impianto, senza dover apportare modi- fiche strutturali o aggiungere guide fisiche, gli permette di integrarsi perfettamente nei flussi produttivi esistenti. Oltre a essere do- tato di sensori laser a 360° e bumper di si- curezza, il sistema presenta un’interfaccia di gestione flotta che consente di coordinare più robot contemporaneamente, ottimizzando i percorsi e riducendo i tempi di inattività. Ciò si traduce in una drastica riduzione degli errori, un aumento della produttività e una tracciabilità completa dei materiali movimen- tati. A supporto degli AMR, Grupo Antolin ha La coesistenza di cobot e AMR ha reso il sistema completamente indipendente, efficiente e sicuro

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