AO466

60 | NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 Rassegna AUTOMAZIONE OGGI Negli ultimi anni la sicurezza industriale ha assunto un ruolo sempre più rilevante, spinta dall’evoluzione tecnologica e dalle nor- mative europee sulla tutela dei lavoratori. I dispositivi di safety non si limitano più alle soluzioni tradizionali, ma oggi comprendono anche telecamere intelligenti, sensori avanzati e controller di sicurezza in grado di comunicare tramite protocolli certificati come Profisafe, CIP Safety o Safety over Ethercat. Tra i principali dispositivi troviamo: relè e moduli di sicurezza, che gestiscono gli arresti di emergenza; comandi bimanuali, barriere fotoelettriche e controllo della velocità, che garantiscono un’interruzione affidabile delle macchine in caso di pericolo; sistemi di controllo di sicurezza (safety PLC), che centralizzano funzioni complesse, gestendo più dispositivi contemporaneamente e assicurando livelli di prestazione elevati. E poi vi sono i dispositivi di comando e interfaccia uo- mo-macchina: pulsanti di emergenza, pedali e indicatori luminosi consentono agli operatori di intervenire rapidamente, o autoriz- zare operazioni in sicurezza. Fondamentali sono poi i sensori e le protezioni, ovvero barriere fotoelettriche, scanner laser, interruttori magnetici e tappeti sensibili, che rilevano la presenza di persone in zone pericolose, arrestando la macchina quando necessario. I moderni dispositivi per la diagnostica e la comunicazione, invece, inviano dati in tempo reale ai sistemi di controllo, facilitando la manutenzione predittiva e il monitoraggio continuo; le telecamere intelligenti vengono utilizzate sia per la videosorveglianza, sia per rilevare la presenza di persone in prossimità dei macchinari, prevenendo situazioni di rischio. Parallelamente si stanno diffondendo sistemi basati sulla visione artificiale e l’intelligenza artificiale per verificare automaticamente l’uso corretto dei DPI (dispositivi di protezione individuale). Veniamo ora al mercato mondiale dei dispositivi safety: come sta an- dando? Sicuramente è in forte espansione, secondo i principali analisti. Per esempio, secondo un’indagine di Mordor Intelligence (Machine Safety Market), il comparto della machine safety crescerà da circa 5,6 miliardi di dollari nel 2025 a quasi 9 miliardi entro il 2030 (Cagr 10% circa). Un rapporto di Market Research mostra come il mercato della sicurezza PLC raggiungerà 9,8 miliardi di dollari entro il 2033 (Cagr del 7,9% dal 2026 al 2033). Spicca il mercato emergente della rilevazione dei DPI, tra i più dinamici del settore, con un valore stimato superiore ai 2 miliardi di dollari entro il 2027, secondo Allied Market Research. Uno dei fattori che contribuisce alla crescita del mercato è senz’altro la necessità di conformarsi alle normative vigenti e a quelle di prossima introduzione. La Commissione Europea ha infatti aggior- nato la Direttiva Macchine 2006/42/CE per elevare gli standard di sicurezza e integrare le nuove tecnologie, sostituendola con il Regolamento Macchine UE 2023/1230, che diventerà pienamente vincolante a partire dal 20 gennaio 2027. Oltre al Regolamento Macchine, le aziende dovranno considerare anche ulteriori quadri normativi e standard tecnici rilevanti, tra cui la serie di norme IEC62443 sulla security industriale, la ISO/IEC TS 63074:2023, la ISO27001 sulla gestione della sicurezza delle informazioni. A questi si aggiungono regolamenti europei a carattere obbligatorio come la Direttiva NIS2 e, nel prossimo futuro, il Cyber Resilience Act (CRA), che introdurrà ulteriori requisiti di sicurezza per i prodotti con componenti digitali. Antonella Pellegrini I dispositivi di safety si sono evoluti nel tempo, per proteggere in modo sempre più efficace persone e ambienti, macchine e processi, e garantire al tempo stesso la continuità produttiva e la conformità alle norme Dispositivi e sistemi di sicurezza A cura di Ilaria De Poli @ilariadepoli Fonte Shutterstock

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