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30 | GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 Attualità AUTOMAZIONE OGGI Rapporto Clusit 2025 Rivedi le sessioni del Summit https:/clusit.it/rap- porto-clusit/ https://securitysummit. it/security-summit-strea- ming-edition-2025 Cybersecurity: i dati 2025 L’ultimo Rapporto Clusit, relativo al I semestre 2025, vede gli incidenti informatici in aumento: l’Italia è vittima del 10% degli attacchi a livello globale; ogni giorno sono in media 15 gli incidenti gravi nel mondo C onoscere è il primo passo per di- fendersi: è per questo che il Rap- porto Clusit, elaborato due volte all’anno dall’Associazione italiana per la sicurezza informatica, sulla base dell’analisi degli incidenti cyber di pub- blico dominio che hanno avuto impatti signi- ficativi in termini economici, tecnologici, legali, reputazionali sulle organizzazioni vittima degli stessi, attira l’attenzione di tanti fra professioni- sti, esperti e aziende del settore. I dati del XIII Rapporto Clusit, seconda edi- zione del 2025, presentato in occasione del tradizionale ‘Security Summit - Streaming Edition’ di fine anno dell’associazione, mo- strano come le incursioni cibernetiche nel mondo siano, ancora una volta, in crescita. Nei primi 6 mesi del 2025 sono stati 2.755 gli incidenti cyber rilevati dai ricercatori Clusit, con una crescita pari al 36% rispetto al II se- mestre del 2024. In Italia, l’aumento si asse- sta al 13%, con 280 incidenti di particolare gravità, che costituiscono da soli il 75% degli eventi rilevati nel 2024. Il totale degli incidenti registrati a livello globale nel I semestre del 2025 segna un record storico dal 2011, anno di inizio della pubblicazione del Rapporto. In particolare, negli ultimi 5 anni e mezzo si è assistito a una netta escalation delle attività ostili, con un aggravarsi dell’intensità e della frequenza degli eventi. Complessivamente, nel periodo che va dal 2020 al I semestre 2025 sono stati registrati 15.717 incidenti, una cifra pari al 61% di quelli verificatisi a partire dal 2011. Rispetto alla seconda metà del 2024, inoltre, gli episodi rilevati sono passati da 337 a 459 attacchi mensili in media, oltre 15 al giorno, con una gravità degli incidenti ritenuta ‘cri- tica’o ‘elevata’nell’82% dei casi, contro il 77% del totale nel 2024 (era del 50% nel 2020). In controtendenza l’Italia, dove la quota di in- cidenti ritenuti ‘gravi’ è stata invece significa- tivamente più bassa, in particolare ‘critica’nel 7% dei casi, contro il 29% a livello globale, ed ‘elevata’ nel 33% dei casi, contro il 53% del resto del mondo. Gli incidenti di gravità ‘media’, però, hanno registrato un’incidenza molto più alta nel nostro Paese, arrivando a Ilaria De Poli @ilariadepoli rappresentare il 60% del totale, contro il 18% a livello globale. Nel Belpaese, dunque, sono molto più numerosi gli incidenti con impatto medio, i cui danni risultano circoscritti. “I dati del Rapporto evidenziano, a livello nazionale e globale, un marcato squilibrio tra la cre- scente capacità offensiva degli attaccanti e l’efficacia delle contromisure. La difficoltà crescente nel difendersi porta a un aumento significativo dei rischi e, se questa tendenza dovesse consolidarsi, il pro- blema rischia di espandersi coinvolgendo tutto il sistema organizzativo, industriale e sociale” ha commentato Anna Vaccarelli, presidente di Clusit. Un altro dato allarmante sul nostro Paese riguarda l’incapacità di con- tenere gli attacchi: nel I semestre dell’anno, il 10,2% degli incidenti a livello mondiale si è verificato in Italia, contro il 9,9% del 2024, con una escalation preoccupante dal 3,4% del 2021 e 7,6% del 2022. Le vittime designate Per quanto concerne le vittime, gli eventi co- siddetti a ‘Obiettivi Multipli’, che colpiscono più settori contemporaneamente, sono ri- sultati i più frequenti, seguiti dagli attacchi al settore Governativo/Militare/Forze dell’Or- dine, da quelli al comparto Sanità, oggetto di 337 incidenti nel I semestre del 2025, quindi dal Manifatturiero, in crescita, con incidenti passati dal 6% del totale del 2024 all’8% del I semestre 2025. In un solo semestre il com- parto ha raggiunto il 90% degli incidenti re- gistrati in tutto il 2024. Inoltre, come ha osservato Luca Bechelli, del Comitato Direttivo Clusit: in Italia “la crescita degli attacchi nel settore Trasporti/Logistica sembra riconducibile alla volontà degli attac- canti di mettere in crisi interi comparti dipen- denti dalle filiere dei fornitori, colpendo più segmenti di mercato contemporaneamente,

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