AO467
34 | GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 Attualità AUTOMAZIONE OGGI trasformativo, mentre l’AI è percepita come leva chiave per il futuro. Questi risultati rac- contano un cambiamento che richiede inve- stimenti mirati e visione sistemica”. Per quanto concerne l’ingresso delle tecno- logie, risulta ampia la diffusione di sistemi informativi integrati (73%) ed e-procure- ment (60%); più contenuto l’uso di soluzioni avanzate come IIoT (17%), cloud (19%) e AI/ Big Data (20%). La digitalizzazione risulta inoltre più spinta nelle fasi di fatturazione (77%), quotazione prezzi (66%), invio delle offerte (61%) e order tracking (61%). Guar- dando invece alle barriere all’adozione del digitale, si evidenzia spesso la mancanza di un investimento strategico dedicato (64%), con il processo d’acquisto percepito ancora come area ‘non core’ (60%). Sul versante delle relazioni di fornitura, emerge nelle aziende la tendenza a diversi- ficare i canali per evitare di dipendere da un unico soggetto, costruendo però relazioni di lungo periodo: “Durante il post-Covid, le interruzioni alle catene di fornitura avevano causato non poche criticità, spingendo le aziende a diversificare i fornitori” analizza Delbufalo.“Ora si torna a voler razionalizzare, anche se non necessariamente a ridurre: as- sistiamo a un ridimensionamento del parco fornitori e a un consolidarsi dei rapporti con soggetti scelti, con cui si creano relazioni più solide, se in passato hanno dimostrato maggiore resilienza”. Tra i criteri di selezione emergono con forza elementi di sostenibilità e servizio; le qualità più richieste sono dispo- nibilità (88%), affidabilità (87%), puntualità (85%) e prezzo (83%). Il Vendor-Managed In- ventory, però, è ancora poco diffuso (29,9%), sebbene, dove adottato, porti benefici tangi- bili come maggiore disponibilità dei prodotti (43%), minore complessità di gestione (41%) e più efficienza (40%). Verso un nuovo modello di procurement Il quadro che emerge dallo studio rivela un’evoluzione significativa della funzione acquisti nelle imprese italiane, che si afferma come referente principale per gli approv- vigionamenti MRO nel 67% delle aziende, con procedure sempre più formalizzate e, in alcuni casi, tramite budget di reparto con voci dedicate agli indiretti (54%). “I dati con- fermano che è in atto una rivoluzione nel mondo MRO” sottolinea Santini. “Le imprese stanno investendo nella qualificazione del personale, riconoscendo all’ufficio acquisti un ruolo strategico, ma è attraverso la for- mazione continua che abilitiamo questa tra- sformazione. Adaci continua a promuovere iniziative di aggiornamento, perché solo con professionisti preparati costruiamo un procurement moderno e capace di generare innovazione, sostenibilità, valore”. Conclude Rottoli: “Come partner della fi- liera, il nostro impegno è aiutare le aziende a superare vincoli, sfide e pressioni, sempli- ficando la complessità e accelerando l’ado- zione di tecnologie e best practice”. Adaci (Associazione italiana acquisti e supply management) - www.adaci.it RS Italia - https://it.rs-online.com/web UER-Università Europea di Roma www.uer.it La scelta del fornitore Cosa valutano le aziende nella scelta del fornitore: • il 55% premia fornitori certificati e socialmente responsabili; • il 64% privilegia packaging sostenibili e fornitori locali; • il 54% sostiene chi fa uso di rinnovabili; • il 67% apprezza il consolidamento degli ordini per ridurre le spedizioni; • il 70% seleziona chi dà servizi a valore aggiunto. Emanuela Delbufalo, docente ordinario di Economia e Gestione delle Imprese - UER, e Fabrizio Santini, presidente Adaci
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