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AUTOMAZIONE OGGI 467 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA 81 Il rapporto ‘Il Digitale in Italia’, prodotto da Anitec-Assinform ( www.anitec-assinform.it ) , l’Associazione Italiana per l’Information and Communication Technology, è arrivato alla sua cinquantaseiesima edizione. Il mercato digitale italiano conferma una crescita significativa, superiore a quella del resto dell’economia. Nel 2024 ha raggiunto quota 81,6 miliardi di euro e, secondo le stime, il valore del comparto do- vrebbe arrivare a 93 miliardi entro il 2028, met- tendo in evidenza un’espansione che ha pochi eguali nel panorama nazionale. Il settore ICT si conferma da anni più resiliente e dinamico ri- spetto al sistema economico complessivo: cre- sce in termini di valore aggiunto, occupazione, innovazione e incidenza sul PIL. Permangono tuttavia diverse sfide che frenano una piena espressione del potenziale digitale: dal costo dell’energia per i data center alla frammenta- zione del settore, dalla carenza di competenze adeguate fino alle incertezze internazionali che rallentano la crescita tecnologica globale. In parallelo, l’Italia registra un miglioramento costante negli indicatori delle politiche digitali europee, a conferma che le misure adottate iniziano a produrre risultati concreti. Questo progresso, però, richiede continuità, visione e un rinnovato sforzo di sistema, per evitare di lasciare indietro ampie fasce di imprese, terri- tori e cittadini. Nel frattempo, si apre una nuova fase dell’era digitale, quella dell’intelligenza ar- tificiale. Grazie al livello di maturità tecnologica raggiunto e all’emergere di modelli innovativi, come l’AI agentica, è iniziata una fase epocale in cui l’intelligenza artificiale si afferma come mo- tore di trasformazione dei processi produttivi, Carlo Marchisio Comitato tecnico di Automazione Oggi, Fieldbus&Networks e Soluzioni Software per l’Industria dei modelli organizzativi, dei servizi pubblici e privati e persino dei comportamenti quotidiani di persone e aziende. Le imprese iniziano a ri- pensare interi flussi di lavoro attorno ad agenti intelligenti capaci di operare in autonomia, mentre le istituzioni adottano strumenti di AI per migliorare servizi, trasparenza e capa- cità predittiva. Sul fronte delle competenze emergono nuove figure professionali, come i prompt engineer e gli specialisti di etica algorit- mica. I dati del rapporto indicano che il mercato dell’intelligenza artificiale cresce più di ogni altro settore tecnologico (+38,7% tra il 2023 e il 2024) e ha superato i 900 milioni di euro nel 2024. Tuttavia, secondo l’Istat, solo l’8,2% delle imprese con almeno 10 dipendenti uti- lizza soluzioni di AI. È quindi evidente quanto sia ancora elevato il potenziale inutilizzato del tessuto industriale italiano nell’integrare l’AI nei percorsi di trasformazione digitale. A questo si aggiunge l’urgenza legata al crollo demogra- fico, sempre più critico, che nei prossimi anni richiederà soluzioni innovative, anche tecno- logiche, per compensare la riduzione della forza lavoro. In questo contesto, l’impegno delle istituzioni nell’elaborare e attuare politi- che che favoriscano un’adozione diffusa dell’AI nel sistema produttivo è strategico. Allo stesso tempo, il ruolo dei corpi intermedi, a partire da Confindustria e dall’associazione Anitec-Assin- form, è fondamentale per promuovere nelle imprese le opportunità offerte dall’innovazione digitale. In questa prospettiva, il digitale non è solo un fattore di efficienza: è un potente abi- litatore di nuovi percorsi di sviluppo che vanno oltre il perimetro tradizionale delle aziende. Il digitale in Italia Sotto la lente IL SETTORE ICT SI CONFERMA DA ANNI PIÙ RESILIENTE E DINAMICO RISPETTO AL SISTEMA ECONOMICO COMPLESSIVO
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