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tutorial: sicurezza nei sistemi di automazione 88 AUTOMAZIONE OGGI 467 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA L’interazione fra sicurezza e automazione è un mondo affascinante, che offre tantissime opportunità Sergio Galeani, Comitato tecnico di Automazione Oggi, Fieldbus&Networks e Soluzioni Software per l’Industria Buona sicurezza significa automazione efficace L o sviluppo e l’adozione di livelli di automazione sempre più avanzati, con l’obiettivo di ottenere una produzione sempre migliore in termini di qualità, sostenibilità e costi, è inestricabilmente correlata alla necessità di ottenere tali risultati garantendo al contempo adeguati livelli di sicurez- za, in un contesto progressivamente sempre più sfidante. Infatti, sia negli aspetti di safety (rispetto a rischi interni al processo) che negli aspetti di security (rispetto a possibili minacce esterne), au- tomazione e sicurezza sono legate a doppio filo, per almeno due aspetti chiave che sono i driver principali per l’adozione dell’auto- mazione: la complessità e l’autonomia. Circa la complessità : se la capacità dell’automazione di gestire processi di complessità sempre crescente è la chiave per ottene- re prestazioni sempre migliori, tale complessità inevitabilmente porta con sé un crescente numero di rischi, possibilmente legati a malfunzionamenti o a sabotaggi. Crescente numero di rischi, ad e- sempio, per il mero numero di elementi e sottoprocessi interagenti (‘quello che non c’è non si rompe’ rispondeva laconicamente Henry Ford a chi lo criticava per il progetto spartano delle sue prime auto- vetture), per le strutture di comunicazione necessarie per permet- tere l’interazione fra sottosistemi, per le lavorazioni ad alta velocità o in ambienti inospitali (per un essere umano più che per un robot). Circa l’ autonomia : il passaggio delle funzioni di supervisione dall’uomo ai loop di controllo annidati (dai livelli decisionali a quelli di campo), se da un lato è necessario per poter gestire la comples- sità di cui sopra con garanzie di ripetibilità e precisione, dall’altro implica che qualunque anomalia non esplicitamente prevista e sottoposta a controllo non sarà rilevata fintantoché, nel produr- re effetti a cascata, non produrrà effetti rilevabili sotto forma di ulteriori danni o malfunzionamenti per i quali siano state attivate opportune misure di verifica. Cardini principali Le due coordinate fondamentali appena introdotte sono alla base dei principi guida che consentono di realizzare sistemi di automa- zione che incarnano standard di sicurezza adeguati. In particolare, La necessità di introdurre la sicurezza come attività permanente mette in luce l’ importanza del fattore umano Foto: Shutterstock

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