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ALLA GUIDA DELL’INDUSTRIA DEL DOMANI Robot collaborativi a 6 assi con payload fino a 16kg Robot Scara multiasse con payload fino a 20kg Robot industriali antropomorfi a 6 assi della serie Puma con payload fino a 20kg Elevate precisioni di posizionamento Alimentazione 220Vac o 48Vdc Classe di protezione IP67 Trasmissione seriale Versioni “Clean Room” di classe 4 disponibili su richiesta Da oltre 25 anni Garnet si distingue come pioniere nella ricerca e selezione di prodotti d’eccellenza nel campo dell’automazione industriale e della robotica. Ogni singola soluzione è il risultato della preparazione e professionalità del nostro Team che sa ascoltare ed elaborare attentamente le esigenze del mercato. Le vostre esigenze di automazione sono la nostra passione. GARNET s.r.l. www.agilebot.garnet.it
[email protected] Via De Gasperi, 31 - 20863 Concorezzo (MB) Tel. +39 039 6886158 Fax +39 039 6908081 Azienda con Sistema di Gestione Qualità certificato da TÜV Italia Srl secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 CURIOSITÀ AUTOMAZIONE OGGI 8 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 Lucia Milani WASTELESS: PRODURRE SENZA SPRECHI Il progetto di ricercaWasteless punta a trasformare l’additive manufacturing in una produzione ‘a zero sprechi’, supportando la twin transition Ripensare l’additive manufacturing (AM) per ridurre gli sprechi: questo l’o- biettivo di ‘Wasteless’, progetto promosso da Mics (Made in Italy Circolare e Sostenibile - www.mics.tech ) , partenariato esteso finanziato dal Miur-Mi- nistero dell’Università e della Ricerca, con fondi Pnrr, che ha coinvolto 3 atenei (Politecnico di Bari e Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ e di Padova), e 5 partner industriali (Brembo, Camozzi, Prima Additive, Leo- nardo e Thales Alenia Space Italia) sotto la guida del Politecnico di Milano. Un teamdi oltre 20 ricercatrici e ricercatori ha progettato una nuova gene- razione di piattaforme AM, capaci di ridurre del 30% le imperfezioni nella produzione di componenti stampati in 3D e promuovendo una manifat- tura ‘zero sprechi’. “L’esperienza del progetto Wasteless dimostra come la produzione additiva, abilitata dall’AI, possa generare modelli produttivi scalabili ed efficienti nell’uso delle risorse, riducendo tempi di sviluppo, sprechi di materiali ed energia” spiega Bianca Maria Colosimo, coordina- trice del progetto per l’ateneo milanese, insieme a Matteo Bugatti, e pre- sidente del Comitato Tecnico-Scientifico di Mics. La manifattura additiva è uno dei principali fattori abilitanti della twin transition: Wasteless unisce soluzioni di sensoristica avanzata, tecniche di big data mining, AI e machine learning, inaugurando un nuovo para- digma di AM basato su apprendimento autonomo e capacità predittive, per monitorare in tempo reale il processo, prevenire e rilevare i difetti tramite autoapprendimento e controllo adattivo, attuare azioni corret- tive automatiche durante la produzione, ottimizzare le fasi di post-pro- cessing. Inoltre, rivedendo la progettazione e produzione di geometrie complesse, tipiche dell’AM, come strutture reticolari ultraleggere e com- ponenti realizzati senza supporti, si punta a lavorazioni ‘first-time-right’, riducendo scarti e rework, e migliorando la conformità e qualità super- ficiale dei manufatti. Grazie a questo approccio, l’80% delle parti viene realizzato senza difetti al primo tentativo, con un incremento della pro- duttività del 30% e una riduzione del 40% del materiale e dell’energia necessari per ogni componente, efficientando la produzione. Come ulteriore passo, Wasteless sperimenta trattamenti termici d’avanguardia per migliorare la finitura superficiale
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