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LINEA DIRETTA In BREVE 18 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 AUTOMAZIONE OGGI Il Cyber Resilience Act (CRA) dell’Unione Eu- ropea richiederà, a partire da dicembre 2027, l’adozione di misure di sicurezza complete a tutti i produttori di dispositivi e sistemi con e- lementi digitali. Dopo un’analisi delle proprie tecnologie, PI International (Profibus & Pro- finet International - www.profibus.com ) può affermare che Profinet è già oggi in grado di supportare la conformità al CRA. Le installazioni esistenti possono essere man- tenute e ampliate progressivamente, in fun- zione della specifica valutazione del rischio effettuata dal costruttore. Inoltre, la specifica Profinet mette a disposizione ulteriori com- ponenti modulari per soddisfare requisiti di sicurezza più avanzati. Il CRA richiede infatti ai produttori di effettua- re una valutazione strutturata dei rischi di cy- bersecurity dei propri prodotti, il che include l’analisi dei potenziali scenari di attacco e la definizione delle misure di protezione neces- sarie per la comunicazione industriale. In ba- se all’esito di questa valutazione, i produttori possono implementare uno o più building block dell’architettura di sicurezza Profinet, per garantire una comunicazione conforme ai requisiti del CRA, ovvero in particolare: - Secure Cell : la segmentazione della rete e il controllo degli accessi, secondo il concetto di cell protection, sono già realizzabili con le attuali installazioni Profinet. La specifica Profinet V2.5 introduce ulteriori misure di hardening per un livello di protezione an- cora più elevato; - Secure Access : consente l’accesso diretto e sicuro ai dispositivi da reti di livello supe- riore, supportando applicazioni che spa- ziano dall’asset management fino all’intel- ligenza artificiale; - Secure Realtime : garantisce integrità, au- tenticazione e, se necessario, riservatezza Il protocollo di comunicazione industriale Profinet offre fin d’ora una base solida e scalabile per la conformità al CRA-Cyber Resilience Act europeo CRA: conformità assicurata Orsola De Ponte Investire sul futuro Un investimento da 20milioni di euro per il nuovo polo produttivo e tecnologico a Provaglio d’Iseo (Brescia), che diventerà anche headquarter del Gruppo: Gefran ( www.gefran.com ) ha dato inizio all’intervento di riqualificazione e ampliamento di un edificio, già di proprietà; il nuovo complesso, inserito in un’area di quasi 20.000 m 2 , si estenderà su una superficie lorda di circa 13.000 m 2 . Il progetto riflette la visione imprenditoriale di lungo periodo della seconda generazione di Ge- fran, che ha scelto di investire in ciò che considera uno degli asset strategici per la sua crescita: un polo integrato costituito da 3 stabilimenti colle- gati tra loro, per ottimizzare i flussi e rendere più efficiente il coordinamento tra le attività, e uno spazio in cui tecnologia, innovazione e qualità del lavoro trovano coniugazione e finalità concreta. Il termine dei lavori, iniziati lo scorso novembre, è previsto per marzo 2027. Colmare il gap Il settore digitale in Italia continua a crescere e i suoi professionisti sono sempre più richiesti: “Il fabbisogno di specialisti e tecnici digitali, solo in Lombardia, è di 260 mila unità per il qua- driennio 2025-2029” rivela Roberto Sella, diret- tore generale della Fondazione ITS Academy Angelo Rizzoli ( www.itsrizzoli.it ) . In risposta a queste esigenze, Regione Lombardia ha ini- ziato a promuovere percorsi di specializzazione tecnica post-secondari nell’ambito del ‘Piano Mattei per l’Africa’. Aderendo all’iniziativa, l’ITS Academy Angelo Rizzoli ha lanciato il corso Ifts ‘AI-enabled System Administrator’, volto a for- mare specialisti ICT, in collaborazione con l’im- presa Sorint.lab, che offre stage di 400 ore agli studenti ed esperienze dirette presso laboratori DevOps. A febbraio è partito anche il corso per specialisti in gestione intelligente (AI-driven) di sistemi e infrastrutture IT: un gruppo di studenti proviene dall’Egitto, selezionati dall’Istituto Sa- lesiano Don Bosco del Cairo. dei dati tramite la protezione crittografica della comunicazione realtime, sia ciclica che aciclica, particolarmente rilevante per le infrastrutture critiche. “I clienti possono continuare a valorizzare le installazioni esistenti e, in base alla propria valutazione del rischio, rafforzarle gradual- mente con building block di sicurezza mo- dulari (segmentazione e controllo accessi, ac- cesso sicuro e protezione della comunicazio- ne realtime), per restare protetti, compliant e competitivi” spiega Cristian Sartori, presiden- te del Consorzio PI Italia ( https://it.profibus. com/ ) . I building block Secure Access e Secu- re Realtime sono descritti nella specifica Pro- finet V2.5, la cui pubblicazione è prevista per la metà del 2026. “L’approccio alla cybersecurity deve essere scalabile, dalle piccole macchine stand-alone fino a impianti distribuiti su km” conclude Xa- ver Schmidt, chairman di PI. “L’architettura Profinet copre l’intero spettro: dalla segmentazione di rete alla comunica- zione realtime protetta crittograficamente, mantenendo prestazioni costanti”. PI sta svi- luppando la specifica Profinet in stretta colla- borazione con TÜV SÜD, sulla base dello stan- dard industriale IEC62443.

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