AO469

22 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 Panorama AUTOMAZIONE OGGI Hybrid cloud e AI privata, una combinazione vincente Con l’AI ormai integrata nei processi chiave del 96% delle imprese italiane, la sfida è scegliere un’architettura che garantisca conformità, sovranità del dato e sostenibilità economica. Il modello ibrido edge-cloud è la risposta? S econdo ‘State of Enterprise AI’ ( https://it.cloudera.com/ ) , indagine di Cloudera dell’ottobre 2025, il 96% delle imprese italiane ha integrato l’intelligenza artificiale nei propri pro- cessi chiave, a dimostrazione di come l’AI non sia più un esperimento innovativo, ma un’in- frastruttura operativa a tutti gli effetti. Questa diffusione pone però una domanda fondamen- tale: quale architettura può supportare l’AI su larga scala garantendo sicurezza, conformità normativa e sostenibilità economica? La risposta emerge dai dati dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano (www.polimi.it), ch e documenta una crescita equilibrata dei diversi modelli di cloud in Italia: +21% per soluzioni public e hybrid, +23% per private cloud. Questa distribuzione non è ca- suale, ma riflette una scelta precisa delle impre- se italiane, che stanno ridefinendo l’architettura cloud in funzione dei requisiti specifici dell’in- telligenza artificiale privata. Il modello ibrido e- dge-cloud si sta affermando come standard do- minante, sulla spinta sia di imperativi normativi che di logiche operative ed economiche. L’EU AI Act ridisegna i requisiti di controllo sui dati Il primo fattore che guida questa trasforma- zione è normativo. Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (UE 2024/1689), che raggiungerà la piena operatività il 2 a- gosto 2026, stabilisce requisiti precisi per i sistemi AI classificati ad alto rischio. Il regola- mento adotta un approccio ‘outcome-focu- sed’: non prescrive quale infrastruttura tecno- logica utilizzare, ma definisce con precisione quali standard di qualità, sicurezza e control- lo devono essere garantiti. Ciò significa che dimostrare la conformità - tracciare la provenienza completa dei dati, documentare ogni trasformazione, garantire la qualità secondo metriche verificabili - di- venta significativamente più semplice quan- do i dati rimangono all’interno di infrastrut- Fabio Pascali L’architettura ibrida emerge come soluzione che mantiene i dati sensibili all’interno dei confini aziendali o nazionali, sfruttando al contempo la capacità elaborativa del cloud pubblico per workload non critici Foto: Shutterstock

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