AS1_2025
Gennaio - Febbraio 2025 Automazione e Strumentazione Primo piano 8 BREAKING NEWS SCENARI ANIE: verde e digitale per la crescita ANIE Confindustria ha partecipato alla consultazione del Libro Verde indetta dal MIMIT - Ministero delle Imprese e del Made in Italy - nel quale sono stati defi- niti gli approcci e le sinergie sulla tran- sizione verde e quella digitale che carat- terizzeranno le politiche industriali del prossimo futuro, da qui al 2030. Anie ha molto apprezzato l’impegno del Ministero nel definire, tramite il Libro Verde, una visione di lungo periodo di crescita del Sistema Italia condiviso con gli stakehol- der. L’industria italiana dell’elettrotecnica e dell’elettronica, che è rappresentata da Anie ed è il cuore delle transizioni verde e digitale, ha raggiunto un fatturato di 102,7 miliardi di euro nel 2023, dimostrandosi protagonista dell’innovazione e della modernizzazione del Paese. Nel Libro Verde viene delineata una visione strategica per il potenziamento della filiera nazionale delle tecnologie, identificando i settori chiave su cui con- centrare gli investimenti e le politiche di sviluppo. Nello specifico, il contributo della Federazione si è focalizzato sugli aspetti maggiormente rilevanti delle politiche industriali tra cui: In termini di transizione verde e digitale, la necessità di una strategia integrata evidenzia come le due transizioni siano strettamente connesse: la digitalizza- zione favorisce un uso più efficiente delle risorse naturali, ottimizzando i consumi e riducendo le emissioni. Le tecnologie digitali abilitano soluzioni innovative, tra cui smart grid, città intelligenti e agricol- tura di precisione. Per massimizzare tali benefici è necessario un coordinamento efficace delle politiche industriali, sia a livello nazionale sia europeo. La transizione ecologica deve basarsi sul principio della neutralità tecnologica, così da consentire a ciascun Paese di adottare le soluzioni più adatte al proprio contesto industriale. In questo quadro per evitare il rischio di disuguaglianze competitive tra i Paesi UE, sarà necessario adottare un nuovo strumento di debito comune per finanziare la transizione. Per l’Italia Con- findustria stima un fabbisogno di oltre 1.000 miliardi di euro entro il 2030 per raggiungere gli obiettivi di FitFor55. Burocrazia, costi elevati e resistenza culturale al cambiamento rappresentano alcune delle principali sfide della transi- zione green. ANIE sottolinea la neces- sità di semplificare le procedure autoriz- zative per un pieno sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, evidenziando altresì l’importanza di promuovere solu- zioni tecnologiche avanzate per la ridu- zione dei consumi elettrici. Infine, il settore nucleare assume un ruolo strate- gico per la diversificazione del mix ener- getico, grazie al potenziale degli Small Modular Reactor (SMR), che offrono sicurezza, flessibilità e un significativo contributo alla decarbonizzazione. Per ridurre il divario dei costi energetici con gli altri Paesi europei, ANIE è favo- revole all’adozione di misure come l’au- mento della quota rinnovabile nel mix elettrico nazionale, l’abolizione del PUN index e il disaccoppiamento del prezzo del gas da quello delle fonti rinnovabili. Inoltre, a sostegno di queste misure, è necessario incrementare le interconnes- sioni energetiche con i Paesi confinanti. Poi, l’approvvigionamento di materie prime è un elemento chiave per garantire la sicurezza industriale europea. ANIE supporta il Critical Raw Materials Act della UE e le misure nazionali per raffor- zare il riciclo e l’estrazione di materiali strategici. Allo stesso tempo, promuove politiche di reshoring per settori cruciali come semiconduttori, batterie e rinnova- bili, favorendo la creazione di una supply chain in Europa. A CURA DELLA REDAZIONE Filippo Girardi Presidente ANIE Confindustria
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