AS1_2025

Automazione e Strumentazione Gennaio - Febbraio 2025 Primo piano 31 FOCUS stramento robusto basato sull’utilizzo di set di dati diversificati e di alta qualità. Per una pro- gettazione robusta ci si avvale anche della vali- dazione continua , che implica il monitoraggio e l’aggiornamento regolare degli algoritmi per affrontare nuove minacce. Le prestazioni delle AI nella sicurezza possono migliorare anche attraverso il testing contro attacchi adversa- riali , utilizzando la simulazione di scenari di attacco per valutare la resilienza dei sistemi. L’AI può trarre vantaggio anche dall’ integra- zione con la ‘Cybersecurity Tradizionale’ . Infatti, l’AI non deve sostituire completamente gli approcci classici, ma piuttosto integrarli. La combinazione di intelligenza artificiale e intelligenza umana è essenziale per affrontare minacce complesse. La formazione e la consa- pevolezza sono ulteriori aspetti in cui l’essere umano può interagire in modo positivo con la macchina, prendendo atto del fatto che gli ope- ratori e gli analisti di sicurezza devono essere adeguatamente formati per comprendere le capacità e i limiti dell’AI, riducendo il rischio di uso improprio. Prospettive Future L’evoluzione dell’AI nella cybersecurity continuerà a plasmare il panorama della sicurezza informa- tica. Le tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale generativa e il quantum computing, introdurranno nuove opportunità e sfide inedite. Le opportunità delle nuove tecnologie partono da sistemi sempre più autonomi e capaci di auto-apprendere, con la capacità di adattarsi dinamicamente senza intervento umano. Le macchine diventeranno sempre più efficaci nella rilevazione di minacce zero-day e miglio- reranno in termini di collaborazione globale, attraverso la condivisione di modelli di AI e dati per perfezionare la difesa collettiva. Le nuove tecnologie porteranno nuove sfide, a partire dalla possibilità che si inneschi una corsa agli armamenti digitali, con l’equilibrio tra difensori e attaccanti che dipenderà dalla rapidità di adozione delle nuove tecnologie e sempre maggiori rischi di abuso da parte degli stati e delle grandi organizzazioni. Conclusione L’intelligenza artificiale rappresenta un’arma a doppio taglio nella cybersecurity. Se utiliz- zata correttamente, offre un potenziale senza precedenti per rafforzare le difese e migliorare la resilienza dei sistemi. Tuttavia, il suo uso improprio o la sua vulnerabilità possono por- tare a gravi conseguenze. Per massimizzare i benefici dell’AI nella sicurezza informatica, è essenziale un approccio equilibrato, che com- bini innovazione tecnologica, governance effi- cace e attenzione alle implicazioni etiche. L’uso dell’AI solleva questioni etiche e di riservatezza, come la possibilità di sorveglianza massiva e disturbi (bias) nei modelli

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