AS1_2025
Automazione e Strumentazione Gennaio - Febbraio 2025 Speciale 81 SICUREZZA Access, erogato attraverso il nuovo Prisma Access Browser, darà maggiori possibilità ai team di sicurezza OT che gestiscono opera- zioni in remoto. Questa soluzione semplifica l’implementazione e rafforza la sicu- rezza fornendo accesso sicuro e immediato ai sistemi OT critici a tutti gli utenti autorizzati, compresi partner e contractor. Risolvere rapidamente vulnerabilità OT critiche senza interrom- pere le operazioni: mantenere la sicurezza degli asset OT legacy può essere complesso, soprattutto quando le patch rischiano di interrompere l’operatività. Il virtual patching guidato con Industrial OT Security consente ai team di sicurezza di ridurre rapidamente le vulnerabilità critiche senza provocare interruzioni dell’attività. Proteggere risorse industriali remote in ambienti complessi: l’o- peratività industriale a volte deve essere svolta in condizioni dif- ficili, affrontando pioggia, vento e temperature estreme. I nuovi firewall rugged della serie PA-400R offrono una sicurezza affi- dabile, adatta ad ambienti ostici e con spazi limitati, come sotto- stazioni e fabbriche. Servizio di cybersecurity per la smart factory R elatech offre alle imprese già digitalizzate o che intendono intraprendere questo percorso, i servizi gestiti di cybersecurity di ReSOC, Security Operation Center che assicura i più elevati livelli di efficienza per monitorare costantemente le reti aziendali, prevenire le minacce, risolvere gli incidenti provocati da attacchi malevoli in modo rapido ed efficace. Localizzato a Cinisello Balsamo e attivo 24/7, il SOC di Relatech aiuta i clienti a gestire e prevenire tutti i tentativi di intrusione. Strutturato in vari team e dotato di una Control Room ai massimi livelli di sicurezza in cui operano esperti altamente qualificati, ReSOC offre servizi di Managed Detection and Response (MDR) e utilizza metodologie all’avanguardia come Endpoint Detection and Response (EDR) che consentono non solo di monitorare effi- cacemente le potenziali minacce, ma di gestire e concludere rapi- damente i possibili incidenti, con grande risparmio in termini di fermo impianti, costi per mancata produzione e perfino di possibili riscatti che spesso le aziende, messe alle strette, decidono di pagare ai cyber criminali pur di riprendere possesso del proprio sistema. Controllori di sicurezza compatti e programmabili I controllori di sicurezza PSC1 di Schmersal sono dispositivi compatti a programmazione libera che possono essere espansi con una ricca serie di moduli I/O per l’elaborazione sicura dei segnali provenienti da arresti di emergenza, ripari, protezioni, griglie otti- che e altri dispositivi di commutazione meccanici ed elettronici di sicurezza. Tra le funzioni disponibili, PSC1 offre la possibilità di sorvegliare fino a 12 assi in modalità Safe Drive Monitoring (SDM): tra queste, le funzioni movimento sicuro e arresto sicuro secondo la norma EN 61800-5-2. L’interfaccia di comunicazione universale consente di collegare tutti i più diffusi bus di campo, con eventuale conversione degli stessi via software. Le caratteristiche di interfacciamento di cui dispon- gono i controllori di sicurezza PSC1 permettono di gestire con un solo hardware e in contemporanea la comunicazione a vari livelli: fieldbus, per lo scambio di scambio di informazioni tra i control- lori di sistema; locale, per lo scambio dati con i vari moduli PSC1, disponibili per implementare sistemi fino a PLe o SIL 3; sensore, mediante il bus di diagnosi seriale. RELATECH SCHMERSAL ReSOC, il Security Operation Center di Relatech, offre servizi di cybersecurity avanzati alle imprese digitalizzate Palo Alto Networks lancia nuove funzionalità per la sua piattaforma di OT Security, tra cui il primo virtual patching guidato, alimentato da Precision AI
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz