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Automazione e Strumentazione Gennaio-Febbraio 2026 Approfondimenti 25 COVER STORY Bordo macchina: non è più un’opzione Il percorso verso la modernizzazione dei sistemi di automazione evolve con i requisiti. Il para- digma industriale e il suo logico proseguimento richiedono una distribuzione capillare dell’intel- ligenza fra tutti i componenti di rete. Come ab- biamo visto, la decentralizzazione porta nume- rosi benefici in termini di spazio, efficacia dei processi e può contribuire a un’automazione più spinta. La filosofia a bordo macchina garantisce più sicurezza, processi produttivi più efficienti anche dal punto di vista energetico e un vantag- gio competitivo duraturo in un mercato globale che non ammette rallentamenti. dai processi necessita anche di aree gestibili dal punto di vista logistico; se la decentralizzazione consente di guadagnare spazio prezioso, anch’es- so diventa un asset strategico per una maggiore efficienza dei processi produttivi, poiché può es- sere sfruttato per ottimizzare gli aspetti logistici. La validità ed efficacia di un modello si può misurare in base alla sua applicabilità in scenari talvolta molto diversificati. Tre casi d’uso distinti raccontano come la decentralizzazione è stata in grado di risolvere criticità specifiche. Distribuzione tessili sanitari industriali Un’azienda italiana specializzata nella gestione automatizzata di tessili sanitari e industriali, ha integrato la tecnologia RFID con la decentralizzazione. L’utilizzo del modulo master IO-Link Impact 67 Pro sui propri distributori automatici, ha consentito di ridurre del 70% il tempo necessario ai collegamenti. Inoltre, la modularità dei dispositivi consente di ampliare i distributori in modo rapido e semplice, aggiungendo nuovi cablaggi in cascata, senza interventi strutturali complessi. Automazione dei percorsi intralogistici Nel proprio polo logistico, un’azienda ha affrontato la sfida di monitorare in tempo reale il trasporto interno delle merci su oltre 10.000 mq di area. Con l’integrazione dei moduli Cube 67 e dei moduli MVK Safety, l’azienda ha eliminato le tradizionali scatole di derivazione, gestendo dati e segnali attraverso un singolo cavo di sistema. L’automazione dei percorsi interni ha eliminato la necessità di spostare carrelli manualmente: il tracciamento e lo smistamento dei colli lungo le rulliere motorizzate avviene in modo completamente automatico. Flessibilità nei processi F&B Nel settore dei prodotti freschi, la velocità di consegna è un requisito cruciale, a tal punto che un fermo impianto potrebbe comprometterebbe un’intera partita di merci. In questo scenario l’azienda sviluppa linee di smistamento modulari per alimenti. La scelta di utilizzare soluzioni decentralizzate ha permesso la predisposizione rapida di diverse configurazioni sulle macchine e le ha rese perfettamente scalabili, capaci di resistere a cicli continui. Il modulo MVK a bordo macchina: i collegamenti sono brevi e semplificati Semplicità e compattezza caratterizzano una dellemoltissime configurazioni di Vario-X

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