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Automazione e Strumentazione Gennaio-Febbraio 2026 Applicazioni 51 TRASPORTI tutti i conseguenti errori che potevano verificarsi. Oggi l’automobile è possibile progettarla e veri- ficarla in 3D con tutti i componenti assemblati. Possiamo infatti visualizzare l’intera automobile sullo schermo del computer. Possiamo modificare il veicolo senza cambiarne il progetto e in un am- biente stabile. Questo per noi ha rappresentato un gigantesco passo avanti”, afferma Tarroja. Il team ingegneristico di Cupra utilizza compiu- tamente le funzionalità offerte dal software Creo , ma le aree più rilevanti sono quattro: - Progettazione Top-Down . Un progetto top- down fornisce un’ossatura di base agli ingegneri che consente di definire la struttura generale dei veicoli. Facendovi riferimento, gli ingegneri pos- sono progettare e assemblare i loro componenti, sapendo che, se si rendesse necessario eseguire una riprogettazione o apportare una variazione al modello, i cambiamenti si rifletteranno automati- camente su tutti i componenti. Poiché questa os- satura comprende anche i meccanismi cinematici, gli ingegneri sono in grado di determinare even- tuali interferenze o collisioni fra i componenti in maniera molto veloce mediante la simulazione. Per Cupra ciò rappresenta un passo fondamenta- le, che permette di evitare molti errori e, quindi, risparmiare ore di progettazione. - Simulazione delle parti agli elementi finiti . Questa opzione permette di simulare lo stress sui componenti in una situazione reale. In tal modo si guardia che, da Barcellona, ispirano il mondo gra- zie ad auto ed esperienze uniche, innovative. Nel 2021 Cupra ha partecipato a 70 gare di serie e di campionato TCR nazionali e internazionali. Nello stesso tempo, il marchio ha proseguito la sua stra- tegia di passaggio all’elettrico attraverso la parte- cipazione ai challenge Extreme E e Pure ETCR. In tal senso, la creazione dell’ e-Racer Cupra , la prima automobile per passeggeri al mondo elet- trica al 100%, ha rappresentato il battesimo delle competenze tecnologiche raggiunte dal marchio. L’obiettivo di Cupra è di proseguire lo sviluppo di questa auto da gara e acquisire conoscenze su- i motori elettrici ad alte prestazioni che verranno successivamente applicate alla produzione di se- rie. Dagli schermi alla realtà Essere i migliori in pista richiede innumerevoli ore di lavoro e applicazione, nonché la dedizione necessaria per rendere pienamente competitiva un’automobile. Parte di questo lavoro ha a che fare con il processo di progettazione e creazione dei componenti che equipaggiano il veicolo. Que- ste attività, nel caso di Cupra, hanno segnato un punto di svolta nel 1998, quando l’azienda ha ini- ziato a lavorare con il software parametrico di PTC, all’epoca denominato Pro/Engineer . Prima del suo impiego vi erano alcune parti che il team degli ingegneri non riusciva nemmeno a progetta- re, semplicemente a causa dell’elevata complessi- tà. Grazie al software parametrico di PTC è stato così possibile evolvere i componenti e testarne le prestazioni molto più velocemente. “Utilizzare il software parametrico di PTC è stata per noi una vera rivoluzione. Di fatto, ha cambiato il nostro modo di progettare. Abbiamo aumentato la nostra efficienza, rendendo più semplice im- plementare le modifiche. Abbiamo inoltre ridotto nettamente i tempi di sviluppo e produzione delle parti, aumentando nello stesso tempo la loro qua- lità”, spiega Jaume Tarroja, Direttore Full Vehicle Design presso Cupra Racing . Un’evoluzione esponenziale All’inizio, venivano utilizzate solo le caratteri- stiche di base incluse nel programma. Quando le necessità sono aumentate, sono stati aggiunti altri moduli, il che ha reso il lavoro molto più comodo e veloce durante la progettazione dei nuovi com- ponenti. “Normalmente progettavamo i compo- nenti in 2D, trasmettendoli alla produzione con Le tecnologie PTC hanno contribuito a rendere Cupra un punto di riferimento nell’elettrificazione ad alte prestazioni

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