AS2_2025

Automazione e Strumentazione Marzo 2025 Applicazioni 63 MECCATRONICA male l’utilizzo negli spazi estremamente ridotti, a disposizione in fabbrica. La soluzione ha supe- rato ampiamente le aspettative dell’utente, ini- zialmente orientato verso un sistema con attua- zione idraulica, generalmente più ingombrante e complesso da configurare rispetto a un elettro- meccanico. Approccio tecnologicamente neutrale In tale contesto, Moog si distingue per il suo approccio tecnologicamente neutrale, finaliz- zato a individuare la tecnologia più funzionale per ciascun utente. Questo orientamento, estre- mamente apprezzato dal mercato, deriva dalla capacità della squadra interna di ingegneri di valutare, in modo oggettivo e senza vincoli, le diverse tecnologie elettromeccanica, idraulica o elettro-idrostatica disponibili e identificare la soluzione ideale in funzione delle prestazioni richieste da ogni singola applicazione. Valentino Affri, Head of Engineering Department di Easydur, ha commentato: “La visione technolo- gically neutral, unita al supporto costante fornito a Easydur durante tutte le fasi del progetto dal commissioning al post-vendita, rappresenta uno dei motivi principali che ci ha condotto, in questi anni, ad affidarci a Moog in qualità di partner”. Il cuore della soluzione di testing Moog ha proposto un sistema di attuazione ibrido, basato sull’ Unità Pompa Motore elettro-idro- statica EPU da 19 cm³ di cilindrata, installata su un manifold progettato su misura e abbinata al servo-azionamento DS2020 . Questa soluzione combina i punti di forza dell’attuazione idraulica, quali robustezza, affidabilità e ripetibilità, con i vantaggi delle applicazioni elettromeccaniche, ovvero compattezza e semplicità d’uso. “Il sistema EPU, in specifico, è dotato di una componente oleodinamica a circuito chiuso che oltre a eliminare la complessità e i costi associati alla gestione dell’olio, come centraline idrauliche e tubazioni complesse, rende l’integrazione più semplice tra le diverse unità” spiega Matteo Fra- scoli, Sales & System Engineer di Moog che con- clude “In più, è stato possibile gestire tramite un drive il movimento di un asse idraulico a elevata densità di potenza, quale elemento di una supe- riore affidabilità e robustezza della soluzione”. Tra i vantaggi della proposta rientra, infine, la possibilità di recuperare parte dell’ener- gia durante il ciclo di lavoro della macchina. Durante le prove di caratterizzazione, infatti, le molle vengono compresse, accumulando energia elastica che una volta rilasciata, non viene dissi- pata sotto forma di calore, come nei tradizionali sistemi idraulici, ma viene accumulata sul bus di campo del drive, pronta per essere riutilizzata nel ciclo successivo. Questo feature, per l’utente, si traduce in una superiore efficienza, a favore del massimo risparmio energetico. Valentino Affri, Head of Engineering Department di Easydur, ha commentato: “Questo successo consolida una collaborazione che va oltre la sem- plice fornitura di componenti, dove know-how e competenze specialistiche vengono messe a fattor comune per vincere ogni sfida applicativa, anche la più complessa”. L’attuazione ibrida di Moog è stata scelta per realizzare macchine di testing più compatte e con migliori prestazioni L’impiego di tecnologia ibrida nei test di prova delle molle ha permesso di unire i punti di forza dell’idraulica con i vantaggi delle applicazioni elettromeccaniche

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz