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Automazione e Strumentazione Marzo 2026 Approfondimenti 49 BATTERIE a una capacità di decine di gigawattora entro il prossimo decennio. In Cina, CATL e BYD guidano una strategia aggressiva per mantenere la loro posizione di ri- ferimento, a livello globale. CATL ha fissato al 2027 l’avvio della produzione pilota di batterie allo stato solido, con l’obiettivo di raggiungere una densità energetica di 500 Wh/kg, quasi il doppio rispetto alle attuali celle agli ioni di litio. Tuttavia, l’azienda avverte che la vera produzio- ne di massa non arriverà prima del 2030, a cau- sa delle complessità industriali e dei costi eleva- ti. BYD segue una roadmap simile: prevede di introdurre batterie allo stato solido sui modelli premium dal 2027, per poi estendere la tecnolo- gia alle fasce medie entro il 2032, quando i costi dovrebbero allinearsi a quelli delle batterie tra- dizionali. Entrambe le aziende stanno investen- do in elettroliti a base di solfuri e collaborano con altre realtà cinesi in un’alleanza strategica per costruire una filiera nazionale dedicata a questa tecnologia. Tra gli altri attori di rilievo figurano Samsung SDI , LG Energy Solution , Panasonic e startup come Solid Power , che stanno sviluppando so- luzioni basate su elettroliti ceramici e polimeri- ci. Samsung e LG puntano a introdurre batterie allo stato solido entro il 2028-2030, con una for- te attenzione alla sicurezza e alla compatibilità con le linee produttive esistenti. Solid Power, invece, collabora con Ford e BMW per integra- re le sue celle in veicoli di nuova generazione. Infine, ProLogium, già molto attiva nella ricer- ca sull’impiego del silicio a livello di anodo, ha avviato accordi con case automobilistiche euro- pee per forniture di batterie allo stato solido a partire dalla fine del decennio. Insomma, per quanto riguarda le batterie al litio a stato solido, che si confermano essere una del- le tecnologie più promettenti, ormai la strategia delle aziende impegnate nello sviluppo appare abbastanza chiara e sostanzialmente comune: avviare la produzione pilota entro il 2027, con- centrandosi inizialmente su veicoli premium, e scalare la tecnologia verso il mercato di massa entro il 2030-2032. Le sfide per l’industrializza- zione restano significative, soprattutto sul fronte dei costi e della complessità produttiva, ma gli investimenti miliardari e gli accordi di portata globale indicano che le batterie allo stato solido sono destinate a diventare il cuore della mobilità elettrica del futuro. un’area di circa 27.400 metri quadrati e dotata di tutte le attrezzature necessarie per verifica- re, ottimizzare e rendere stabile ogni fase pro- duttiva, dalla preparazione dei materiali degli elettrodi alla formazione delle celle e all’assem- blaggio dei moduli. L’obiettivo è mettere a punto un processo industriale affidabile che consenta a Honda di definire le specifiche finali delle sue celle allo stato solido e di utilizzare questa tec- nologia sui modelli che verranno immessi sul mercato prima del 2030. La linea dimostrativa non è semplicemente un laboratorio avanzato, ma un vero banco di prova per procedere alla produzione pilota. L’azienda si concentrerà sul perfezionamento di un processo che ricalca in parte quello delle batterie agli ioni di litio tra- dizionali, pur introducendo varianti necessarie per gli elettroliti solidi. Fra queste innovazioni figura una tecnica di roll-pressing che consente di aumentare la densità dello strato di elettrolita solido e di migliorare il contatto tra elettrodi ed elettrolita, permettendo così un incremento del- la produttività e una riduzione dei tempi di pro- duzione per cella. Una soluzione di questo tipo offre inoltre un controllo più preciso della qua- lità, soprattutto in un ambiente a bassa umidità che Honda ritiene essenziale per la sicurezza e le prestazioni della batteria. Le prime batterie, secondo quanto dichiarato dall’azienda, potreb- bero risultare fino al trentacinque percento più leggere rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio, con un volume ridotto fino alla metà e con una diminuzione significativa dei costi com- plessivi. Honda si trova quindi in una fase estre- mamente avanzata di sviluppo della tecnologia delle batterie allo stato solido, con una linea di- mostrativa completamente funzionante e intesa a rendere la produzione più efficiente, economi- ca e industrialmente scalabile. Sul fronte americano, QuantumScape si di- stingue per un approccio innovativo e una stra- tegia fab-less basata su licenze e partnership. L’azienda, sostenuta da Volkswagen , ha svi- luppato celle con densità energetica di oltre 800 Wh/l e tempi di ricarica inferiori ai 15 minuti. Il suo processo produttivo ‘Cobra’, introdotto nel 2025, ha aumentato di 25 volte la velocità di trattamento dei separatori ceramici, riducen- do costi e ingombri. QuantumScape prevede di fornire campioni per test su strada nel 2026 e di avviare la produzione su larga scala attraverso accordi con PowerCo e altri OEM, puntando

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