AS3_2025
Aprile 2025 Automazione e Strumentazione Applicazioni 48 ACQUE A questo proposito, è interessante sottoline- are come in Ignition sia stato integrato il GIS di Caltaqua, che ha permesso di riportare nel sistema le mappe fornite dal cliente per poter individuare la posizione geografica precisa sia dei serbatoi comunali, sia dei nodi idraulici. Allo stato attuale, la comunicazione di Ignition con i diversi database permette di visualizzare POI (Punti di interesse) e posizioni provenienti dal GIS, rendendoli dinamici nelle mappe di Perspective. Non è escluso che in una futura espansione, l’utilizzo di tabelle di frontiera e/o di servizi Rest permetterà di inviare al GIS i dati in tempo reale collezionati da Ignition, consen- tendo dunque di aggiornare lo stato di asset cri- tici mediante i dati raccolti dal campo. I vantaggi del nuovo sistema Il risultato che Caltaqua raggiungerà quando il sistema opererà a pieno regime sarà notevole, in quanto sarà ottimizzata la distribuzione dell’ac- qua in tutti i Comuni della provincia. Inoltre, il sistema già oggi consente di vedere dove si tro- vano le perdite e, quindi, di intervenire in modo mirato. L’analisi dei dati raccolti dal campo ha infatti consentito di evidenziare alcune anomalie attri- buibili a perdite ben localizzabili. Con il com- pletamento degli sviluppi in corso, l’obiettivo è quello di incrociare i dati della distribuzione principale con quelli della distribuzione capil- lare, ovvero le contabilizzazioni a livello di POD (Point of delivery) raccolte tramite i contatori smart. Da un lato, ciò permetterà di capire se sussistano anomalie di fatturazione; dall’altro la differenza fra portate in entrata e portate in uscita permetterà di fare un bilancio per capire quali volumi d’acqua vengono dispersi e i punti dove la dispersione ha luogo, a causa di perdite o, magari più semplicemente, di mancate otti- mizzazioni della distribuzione. Gli sviluppi futuri “Quello con EFA Automazione è un rapporto che dura oramai da una ventina d’anni”, afferma Alessandro Turolla. “EFA da sempre ci propone delle soluzioni che incontrano la nostra voca- zione di system integrator: questo progetto rea- lizzato per Caltaqua ne è un esempio. Anche il supporto che i suoi tecnici ci offrono costituisce per noi un valore aggiunto. Con loro siamo soliti condividere idee e spunti, come ad esempio è accaduto in merito all’integrazione di Ignition con il sistema GIS del cliente”. Guardando al futuro, oltre agli ampliamenti che riguardano i nodi idrici, si sta pensando alla messa in sicurezza delle stazioni idriche remote. Con l’avvento della digitalizzazione, la cyberse- curity sta diventando un elemento fondamentale, assolutamente indispensabile per garantire la continuità di un servizio critico come la distri- buzione idrica. Per questo motivo è in fase di valutazione la possibile installazione di firewall industriali per bloccare attacchi o comandi non autorizzati e notificare anomalie nel traffico dati. È inoltre in fase di studio un altro ampliamento, che coinvolgerà le stazioni di pompaggio remote che non dispongono di connettività cablata mediante installazione di router HMS Ewon Flexy . Il supporto wireless 4G/3G, oltre a per- mettere attività di manutenzione ai PLC ivi installati, permetterà di disporre di informazioni ancora più dettagliate sullo stato operativo della stazione. Oltre a ciò, è in fase di studio un’espansione fina- lizzata al monitoraggio energetico delle stazioni di pompaggio tramite l’utilizzo degli I/O remoti Crevis . Ciò al fine di raccogliere granularmente gli assorbimenti delle varie utenze per correlare con esattezza consumi e costi di distribuzione. Ewon e Crevis sono marchi distribuiti e suppor- tati in Italia da EFA Automazione. Strumentazione e acquisizione dati
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