AS3_2026

Automazione e Strumentazione Aprile 2026 Applicazioni 57 ENERGIA “Siamo ora in grado di rilevare con anticipo po- tenziali danni ai generatori, pianificando la ma- nutenzione in modo proattivo ed eseguendola durante i fermi programmati”, spiega l’esperto di manutenzione Endesa. Un passo decisivo verso l’Energia 4.0 I benefici si estendono anche al livello organizza- tivo. “Stiamo implementando le soluzioni ifm co- me standard in tutte le nostre centrali idroelettri- che. Questo ci permette di ottimizzare la gestione delle scorte di sensori e ridurre significativamente i tempi di fermo in caso di guasti”, riferisce Julián Alberto Alonso. Endesa beneficia inoltre di una collaborazione ba- sata su partnership e fiducia: “La tecnologia ifm, unita a una cooperazione solida fondata su compe- tenze, esperienza e fiducia, ci ha consentito di com- piere un passo importante verso l’Industria 4.0”. Conclusioni Negli ultimi tre anni, Endesa ha dotato circa la metà della propria capacità installata di soluzioni di automazione ifm. Grazie a una digitalizzazione completa, l’azienda sta incrementando l’efficienza e la sicurezza della produzione di energia sostenibile. Roldán Reina. “A questo si aggiunge una mag- giore affidabilità operativa grazie al monitorag- gio continuo delle condizioni dei sensori. Inoltre, l’ampio portafoglio di prodotti IO-Link di ifm ci consente di approvvigionarci da un unico fornito- re, semplificando ulteriormente l’implementazio- ne”. Analisi di 3.000 punti dati in tempo reale per impianto Per monitorare in modo preciso le condizioni dei generatori nelle centrali modernizzate, Endesa u- tilizza un’ampia gamma di sensori ifm. Sensori di pressione , temperatura e portata , insieme a sen- sori per l’analisi di particelle e umidità, garantisco- no il corretto utilizzo dei lubrificanti di raffredda- mento. I sensori di vibrazione , installati nei punti critici delle macchine, consentono di individuare tempestivamente i primi segnali di possibili danni. “I sensori di vibrazione rappresentano oggi la spi- na dorsale del nostro programma di manutenzione predittiva”, evidenzia Roldán Reina. Ogni impianto raccoglie circa 3.000 punti dati in tempo reale, convogliati in un sistema IT centrale dove le informazioni vengono analizzate tramite algoritmi di intelligenza artificiale . I sensori di ifm hanno permesso di implementare in ambito idroelettrico delle soluzioni digitali evolute, che utilizzano anche algoritmi AI, garantendo maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità

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