AS4_2025

Primo piano 16 DOSSIER Maggio 2025 Automazione e Strumentazione a colture su misura per specifiche esigenze clima- tiche o nutrizionali. Per quanto riguarda la micro- biologia classica, lo studio e la manipolazione del microbioma del suolo sta emergendo come una strategia molto interessante per migliorare la salute delle piante. L’introduzione di batteri bene- fici può aumentare l’assorbimento dei nutrienti e migliorare la resistenza a malattie. Benefici e limiti dell’agricoltura avanzata L’integrazione di automazione e biotecnologie offre una serie di vantaggi significativi, che non sono semplicemente economici, ma che sicuramente implicano un notevole aumento della produttività, grazie alle tecnologie che permettono di ottenere maggiori rese per ettaro, rispondendo alla crescente domanda alimentare globale. Da un punto di vista strettamente economico, molte nuove tecnologie agricole portano a una riduzione dei costi operativi, visto che l’automazione diminuisce la necessità di manodopera, mentre le biotecnologie riducono le perdite legate a parassiti e malattie. Un altro vantaggio fondamentale è quello di una maggiore sostenibilità ambientale, riducendo l’uso di pesticidi, fertilizzanti e acqua. Poi, sempre in rapporto all’ambiente, l’agricoltura avanzata favo- risce un maggiore adattamento ai cambiamenti climatici; specialmente con colture geneticamente modificate e sistemi di monitoraggio avanzati, che permettono di affrontare meglio condizioni cli- matiche imprevedibili. Per l’agricoltura avanzata, nonostante i numerosi vantaggi, ci sono ancora ostacoli da superare, come i costi iniziali elevati. Infatti, in generale, l’implementazione di tecno- logie avanzate richiede quasi sempre degli inve- stimenti significativi, rendendo queste soluzioni meno accessibili ai piccoli agricoltori. Poi, esiste anche un problema di accettazione sociale: l’uso di biotecnologie, in particolare OGM (Organismi Geneticamente Modificati), incontra forti resistenze da parte dell’opinione pubblica, soprattutto in Europa, e anche da parte di alcuni enti regolatori. Infine, tra i lati negativi, sono da segnalare i rischi di cybersecurity, che l’uso esteso di dati digitali potrebbe portare anche nell’agricol- tura, che si troverebbe esposta a potenziali attac- chi informatici, come quelli sperimentati dall’in- dustria. Infine, esisterebbe anche un pericolo di ‘dipendenza da tecnologia’ se ci si affidasse in modo eccessivo a soluzioni che potrebbero esporre il settore agricolo a rischi di guasto, fermi mac- china o malfunzionamenti. Il futuro dell’agricoltura avanzata Il futuro dell’agricoltura si prospetta sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato. Tra le diverse tendenze innovative ed emergenti bisogna considerare, in primo luogo, quella dell’ agricol- tura verticale , con sistemi di coltivazione indoor che sfruttano automazione e idroponica per pro- durre cibo in spazi ridotti e controllati. Le più recenti tecnologie dell’agricoltura avanzata, come robot e droni, permettono di automatizzare semina, raccolta e monitoraggio, migliorando efficienza e riducendo l’uso di risorse

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