AS4_2025
Automazione e Strumentazione Maggio 2025 Applicazioni 35 CONFEZIONAMENTO scita dalla stazione di tappatura. Oltre alla tec- nologia catarifrangente è stata utilizzata anche quella a tasteggio diretto. Sulla MicroRobot 50 sono montati sensori con soppressione dello sfondo a luce rossa, che sono impiegati per il rico- noscimento - con tasteggio dall’alto - del livello di carico, ovvero della giusta quantità, dei tappi in gomma e delle ghiere che si trovano all’interno dei rispettivi alimentatori a vibrazione. Va rilevato che è anche grazie a questi sensori che la movimentazione dei robot segue una logica a perdita zero. Ciò significa che in caso di tappo in gomma/alluminio mancante, il robot ritorna le fiale nella stazione di tappatura per la corretta chiusura, riducendo così gli scarti e, soprattutto, lo spreco di preparati medicinali molto costosi. La precisione del laser, la vista infallibile dei sistemi weQube La verifica dei flaconi nella stazione di riempi- mento viene affidata alla precisione della tecnolo- gia laser. In particolare, viene utilizzato un sensore di distanza laser ad alta precisione, il cui funzio- namento si basa sul principio della misurazione angolare, effettuata con una riga ottica Cmos ad alta risoluzione elaborata in tecnologia DSP. Que- sta tecnica consente di eliminare qualsiasi, sia pur lieve, differenza dei punti di commutazione che possono essere condizionati dal tipo di materiale, dal colore o dalla luminosità. Dotato di due uscite di commutazione indipendenti, il sensore consente di regolare due diversi valori di soglia e un ritardo di eccitazione e diseccitazione con passi da 10 ms. Per accertarsi dell’effettiva presenza dei flaconi sull’attrezzatura di presa di cui dispongono i robot è invece utilizzata la tecnologia weQube- Vision . I sensori di visione weQubeVision, le cui performance si basano sulla tecnologia Multi- Core di wenglor, dispongono di funzioni di auto- focus ed elaborazione mirata su zone di interesse, garantendo il rilevamento ottimale dell’oggetto. Sono disponibili funzioni per effettuare controlli dimensionali, di presenza, verificare sequenze di ordinamento, elaborare conteggi, rilevare l’orien- tamento, conteggiare i pixel, filtrare le immagini ed effettuare valutazioni statistiche. Al fine di garantire le stesse prestazioni della serie InoxSense, i sensori laser e il sistema weQu- beVision sono stati forniti a Romaco Macofar completi di custodie in acciaio inox V4A, che wenglor rende disponibili insieme ad altri acces- sori per molti dei suoi modelli. Più che una collaborazione, una vera partnership “Romaco è un grande gruppo internazionale, che progetta e vende le sue soluzioni in tutto il mondo. Per noi è fondamentale disporre di un partner che, come wenglor, sia in grado di assi- curare non solo una qualità eccellente, ma anche un livello di attenzione tale da garantire in caso di evenienza un supporto rapido e sempre disponi- bile”, afferma Riccardo Giannoni. La mission aziendale di Romaco, la cui presenza internazionale si basa su un network ramificato globalmente, è quella di valorizzare le specifiche competenze locali, come quelle della B.U. Maco- far. In quest’ottica, wenglor ha senz’altro contri- buito attivamente. “In più occasioni i tecnici di wenglor si sono dimostrati proattivi e attenti alle nostre esigenze. Durante le fasi di sviluppo, non hanno mai mancato di confrontarsi con il ns. reparto R&D, il quale ha di contro restituito inte- ressanti feedback sul tipo di sensori, sui materiali impiegati e sulle loro performance in relazione all’utilizzo di alcune specifiche sostanze sanitiz- zanti”, conclude Giannoni. Ciò al fine di miglio- rare ulteriormente le prestazioni dei sensori che, come abbiamo precedentemente visto, montati a bordo della MicroRobot 50 hanno anch’essi con- tribuito a far compiere a Romaco un ulteriore passo in avanti in termini di innovazione, flessi- bilità e soddisfazione dei loro clienti finali . Il convogliatore automatico che alimenta la macchina con i tappi per flaconi
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