AS4_2025

Speciale 67 RETI INDUSTRIALI Automazione e Strumentazione Maggio 2025 alle prestazioni di reti sempre più evolute, l’IA può migliorare la qualità della produzione attraverso il controllo intelligente dei parametri di processo, adattandoli dinamicamente in base alle condizioni operative e ai dati raccolti dai sensori. Nei sistemi di controllo e nelle reti deterministi- che, l’intelligenza artificiale può affiancare o sosti- tuire i tradizionali algoritmi di supervisione, intro- ducendo logiche decisionali più flessibili e adat- tive. Per esempio, nei contesti in cui le condizioni operative variano frequentemente o sono difficili da modellare con precisione, l’IA può apprendere dai dati storici e in tempo reale ottimizzare le stra- tegie di controllo, se supportata da una rete ad alte prestazioni. Questo è particolarmente utile in set- tori come la robotica, la logistica automatizzata e la gestione energetica, dove le variabili in gioco sono numerose e interdipendenti. Un altro ambito in cui l’intelligenza artificiale si integra in modo essenziale con le reti industriali è quello della sicurezza . Attraverso l’analisi com- portamentale e il rilevamento delle anomalie, l’IA può identificare attività sospette o potenzialmente dannose all’interno della rete, contribuendo a pro- teggere l’infrastruttura da attacchi informatici. Inoltre, grazie alla sua capacità di apprendere e adattarsi, può migliorare continuamente le proprie prestazioni, rendendo i sistemi di controllo sempre più resilienti e intelligenti. In sintesi, l’intelligenza artificiale non è solo un supporto tecnologico, ma un vero e proprio motore di innovazione per le reti industriali. La sua capa- cità di apprendere, adattarsi e prendere decisioni autonome apre nuove prospettive per una produ- zione più efficiente, sicura e sostenibile. Prospettive future In un mondo dove la digitalizzazione più estesa ed efficace è essenziale per rimanere competitivi, le reti industriali, deterministiche e distribuite, costi- tuiscono l’infrastruttura portante per Industria 4.0, i nuovi paradigmi 5.0, la IIoT e i sistemi cyber- fisici. Queste reti non si limitano alla trasmissione di dati, ma garantiscono comunicazioni a bassa latenza, sincronizzazione temporale precisa e alta affidabilità, requisiti essenziali per applicazioni mission-critical in ambienti produttivi altamente automatizzati. Nelle reti industriali, sia quelle deterministiche nelle fabbriche del manifatturiero sia quelle distribuite negli impianti di processo, la sicurezza informatica sta rappresentando una pre- occupazione crescente, poiché l’interconnessione di dispositivi industriali espone l’infrastruttura a potenziali attacchi. Tuttavia, l’intelligenza arti- ficiale sembra essere particolarmente efficiente nella supervisione delle attività anomale, efficace nella previsione delle intrusioni e veloce nella rea- zione agli attacchi. Per le reti industriali, anche dal punto di vista delle prestazioni e delle nuove funzionalità, le prospettive sono estremamente promettenti. Con l’evoluzione degli standard TSN, l’adozione del 5G industriale e lo sviluppo di solu- zioni open source per l’automazione, si prevede una diffusione sempre più capillare di queste tec- nologie. Insomma, le reti industriali del futuro saranno sempre più intelligenti, adattive e resi- lienti, capaci di supportare una produzione flessi- bile, personalizzata e sostenibile. L’intelligenza artificiale avrà un ruolo crescente nella gestione e nella supervisione della sicurezza cibernetica delle reti industriali La comunicazione tra dispositivi eterogenei è abilitata da protocolli interoperabili e leggeri come OPC UA, MQTT e CoAP, progettati per operare anche in ambienti con vincoli di banda o energia

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