AS5_2025

Primo piano 8 BREAKING NEWS Giugno-Luglio 2025 Automazione e Strumentazione SCENARI a cura della redazione NOMINE Cambio al vertice di Ucimu Ucimu-Sistemi Per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione cambia il suo Direttore Generale e sceglie Davide Della Bella per guidare l’organizzazione che conta oltre 250 imprese associate e che è presieduta da Ric- cardo Rosa. Nominato dal Consiglio Diret- tivo, che si è riunito nella seduta giugno, Davide Della Bella raccoglie il testimone da Alfredo Mariotti che ha diretto l’asso- ciazione per oltre 30 anni e che continuerà a occuparsi delle manifestazioni fieristiche gestite dall’associazione. Chiamato a ricoprire la carica di vicedi- rettore di Ucimu nell’ottobre 2024, con l’o- biettivo di assicurare corretto passaggio di consegne e piena continuità ai progetti già avviati, Davide Della Bella da gennaio 2025 è Segretario di Fondazione Ucimu, la società del gruppo che si occupa di studi strategici e attività di ricerca a sostegno del settore manifatturiero. È consigliere delegato di Ceu ed Efim, società per l’organizzazione delle manifestazioni fieristiche e delle iniziative a favore del settore, e di Sofimu, holding che coordina le partecipazioni Ucimu-Sistemi Per Produrre e svolge attività di promo- zione delle iniziative sviluppate in ambito associativo. Dal 2009 al 2024 è stato Diret- tore Generale di Ecole-Enti Confindustriali Lombardi per l’Education, ente di forma- zione a cui partecipano Ucimu e 7 associa- zioni territoriali, tra cui Assolombarda. Con questo incarico Davide Della Bella, per oltre 15 anni, ha guidato una squadra di professio- nisti in grado di progettare e condurre com- plessi programmi di formazione e consu- lenza per le aziende. Inoltre, Della Bella ha operato come membro del gruppo di lavoro sulla Strategia italiana per le competenze guidato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con l’OCSE. Classe 1974, Davide Della Bella è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano. Davide Della Bella ha così commentato: “sono orgoglioso della nomina alla guida di un’associazione così prestigiosa e autore- vole quale è UCIMU. Prendo questo inca- rico con la consapevolezza del grande lavoro svolto da chi mi ha preceduto dando forma a idee e progetti sviluppati da una struttura solida e professionale”. Dopo aver ringra- ziato Alfredo Mariotti per il lavoro svolto, Riccardo Rosa, presidente UCIMU, ha affermato: “A Davide Della Bella, nuovo direttore - che nel ruolo di segretario di Fon- dazione UCIMU e di vice direttore ha già dimostrato di possedere le competenze e la visione necessarie per guidare l’organizza- zione - va l’augurio di buon lavoro”. Anie: rinnovabili pronte a ripartire Le recenti pronunce del Tar Lazio rappresen- tano un segnale incoraggiante per il settore delle energie rinnovabili, aprendo la strada a una possibile soluzione che consenta uno sviluppo ordinato e sostenibile delle fonti rinnovabili elettriche. In particolare, con la sentenza n. 9155/2025, il TAR Lazio ha annullato l’art. 7, commi 2 e 3, del Decreto Aree Idonee, ovvero la parte sostanziale del provvedimento che definisce i criteri per l’individuazione delle aree idonee e non idonee all’installazione degli impianti Fer (Fonti Energetiche Rinnovabili). Con tale decisione, il Giudice Amministrativo ha imposto alle amministrazioni ministeriali di rieditare i criteri entro 60 giorni. Anie Rin- novabili accoglie con favore le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha espresso la volontà di dare piena e tempestiva attuazione alla decisione del Tar, fornendo alle Regioni indicazioni chiare e univoche sui criteri da adottare o recepire nella legisla- zione regionale. Anie Rinnovabili, insieme alle imprese del settore, ribadisce la propria disponibilità a cooperare con il Ministero in un clima di leale collaborazione e condi- visione, al fine di accelerare al massimo i tempi e recuperare il ritardo accumulato. Non manca, tuttavia, un sentimento di ram- marico per la situazione che si è venuta a creare: da un lato per la mancata sinergia tra Stato e Regioni; dall’altro per il tempo perso, considerando che il DM Aree Idonee è stato pubblicato con due anni di ritardo rispetto al D.Lgs. 199/2021, e che è trascorso un ulte- riore anno prima dell’intervento del Tar. Per Anie Rinnovabili, un Paese all’avan- guardia come l’Italia, non può permet- tersi ulteriori rallentamenti nel processo di ammodernamento del mix energetico nazio- nale, indispensabile per abbattere i costi dell’energia, garantire maggiore sicurezza e indipendenza energetica. La sentenza del Tar Lazio ha inoltre sol- levato questioni di legittimità costituzio- nale sia in relazione alla LR 20/2024 della Regione Sardegna - che ha di fatto reso non idoneo il 99% del territorio regionale - sia rispetto alle disposizioni del cosiddetto Decreto Agricoltura, per quanto concerne la regolamentazione dell’uso del suolo su cui insistono diverse tipologie di impianti. “Ci auguriamo”, ha dichiarato Andrea Cri- stini, Presidente di Anie Rinnovabili, “che le Regioni possano finalmente disporre di criteri chiari e condivisi che consentano di finalizzare tutto il lavoro già avviato, nel solco della direzione tracciata dalle ammi- nistrazioni ministeriali. Solo così sarà pos- sibile sostenere la transizione energetica del Paese in modo efficace e ordinato.” Davide Della Bella è il nuovo Direttore Generale di Ucimu-Sistemi Per Produrre

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