AS5_2025

Automazione e Strumentazione Giugno-Luglio 2025 Primo Piano 19 EVENTI perabilità tra diversi ambienti di sviluppo di intel- ligenza artificiale. In pratica, consente di esporta- re modelli AI creati in framework specifici in un formato universale, che può poi essere eseguito su una vasta gamma di piattaforme hardware e sof- tware, senza dover riscrivere o adattare il modello per ogni ambiente. Wenglor utilizza ONNX per una ragione molto chiara: rendere l’intelligenza artificiale industriale più accessibile, flessibile e integrabile nei suoi sistemi di visione. Con il mo- dulo Image ONNX integrato nel software uni- Vision 3, Wenglor permette di importare modelli AI già addestrati e farli girare direttamente sulle sue smart camera della serie B60 o sui controller della serie MVC (Machine Vision Controller- s). Questo approccio elimina la necessità di har- dware esterno per l’elaborazione AI e consente di combinare l’analisi basata su AI con la visio- ne industriale tradizionale, tutto all’interno dello stesso flusso operativo. Inoltre, grazie all’uso di acceleratori hardware, come le neural proces- sing unit (NPU) , nelle camere o nei controller, i modelli ONNX possono essere eseguiti in modo rapido ed efficiente, anche in ambienti produttivi complessi. Questo consente, per esempio, di fare classificazione di immagini, rilevamento di difetti o controllo qualità in tempo reale, con una confi- gurazione semplice e scalabile. In sintesi, ONNX per Wenglor è la chiave per portare l’AI nel cuore della fabbrica, senza complicazioni tecniche e con la massima compatibilità. Alla fiera SPS, era possibile vedere anche le ca- mere industriali BBVK , che erano tra i protago- nisti dello stand wenglor. Si tratta di dispositivi ultracompatti, progettati per offrire immagini di altissima qualità anche in spazi ristretti. Grazie alla tecnologia Cmos di ultima generazione, que- ste camere supportano risoluzioni che vanno da 1,6 fino a 24 megapixel, con una velocità di ac- quisizione che può raggiungere i 71,6 fotogrammi al secondo. La loro struttura in alluminio, leggera ma robusta, può essere ulteriormente protetta per raggiungere un grado di protezione IP67, renden- dole adatte anche ad ambienti industriali difficili. Sono pensate per integrarsi facilmente in sistemi di machine vision complessi, offrendo flessibilità e prestazioni elevate in applicazioni che spaziano dal packaging alla robotica, fino all’automotive. Parallelamente, Wenglor ha introdotto due nuovi modelli di sensori laser a tempo di volo della serie wintec , identificati come P1PY2 e P1PX2 . Que- sti sensori si distinguono anche per l’integrazione di uno schermo oled ad alta leggibilità, che sem- plifica notevolmente la configurazione e la lettura dei dati. La tecnologia Dynamic Sensitivity con- sente loro di rilevare oggetti con precisione, indi- pendentemente da colore, forma o riflettività della superficie. Con una portata che può arrivare fino a 100 metri (nel caso del P1PX2 con catarifrangen- te), sono ideali per applicazioni logistiche, come la protezione da collisioni nei sistemi shuttle auto- matizzati. Inoltre, la connettività Bluetooth e l’in- tegrazione con l’app weCon permettono una con- figurazione wireless anche in ambienti difficili da raggiungere, mentre l’interfaccia IO-Link COM3 assicura una trasmissione dati rapida e affidabile. Allo standWenglor di SPS 25 erano presenti diverse novità nell’ambito della visione e della sensoristica

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz