AS5_2025
Automazione e Strumentazione Giugno-Luglio 2025 Applicazioni 65 MEDICALE L’ automazione pneumatica è una tec- nologia particolarmente flessibile, basata su un mezzo di trasmissione naturalmente pulito che ben si adatta anche alle applicazioni in campo medicale. Tale tecnologia è stata quindi diffusamente impiegata in questo settore, derivandone anche soluzioni per il controllo di altri gas e fluidi. Si tratta però di un campo applicativo vastissimo, che va dalle solu- zioni per laboratorio a quelle per ambiente dentale, dal trattamento dei gas medicali, quali ad esempio l’ossigeno, fino alla gestione dei fluidi in camere bianche. Vi sono tuttavia alcuni tratti o caratteri- stiche comuni che distinguono le applicazioni in ambito medicale e, di conseguenza, i prodotti per automazione utilizzabili. Nel presente articolo cer- cheremo di elencare tali caratteristiche, con l’inten- to di definire anche alcune soluzioni applicative. Importanza dei materiali Il primo aspetto che va considerato riguarda l’ido- neità dei materiali scelti per la realizzazione dei componenti. È infatti fondamentale che le mate- rie prime, i trattamenti e le sostanze accessorie siano perfettamente compatibili con l’applica- zione richiesta. Da questo punto di vista in cam- po pneumatico le guarnizioni ricoprono un ruolo importante; si tratta in questo caso di articoli re- alizzati con mescole elastomeriche (tipicamente riconducibili ad FKM o EPDM) la cui composi- zione va appositamente scelta in modo da garan- tire l’assenza di inquinamento nei confronti sia dell’ambiente che del fluido trattato, la resistenza all’aggressione chimico-biologica e la resistenza funzionale nel tempo. Si tratta quindi di avere una conoscenza approfondita dell’applicazione e delle varie condizioni al contorno durante tutto il ciclo di vita del prodotto. Nasce dunque l’esigenza che il committente sia in primo luogo a conoscenza del processo, in tutti i più intimi dettagli, in modo da comunicare al produttore di componenti quali sono le reali condizioni operative. Scelte troppo superficiali in questa fase portano a lunghi processi di test e messa a punto che allun- gano i tempi di messa in opera del prodotto; d’al- tro canto, scelte troppo restrittive portano a con- dizioni operative impossibili da soddisfare o con costi decisamente spropositati rispetto alle reali necessità. Metal Work, grazie a una lunga espe- rienza nell’utilizzo di guarnizioni, è in grado di supportare i clienti nella scelta della giusta mesco- la per ogni tipo di applicazione. Inoltre, quando si parla di guarnizioni, va consi- derato il fatto che si tratta di componenti soggetti ad usura che, durante il loro ciclo di vita, rilascia- no tipicamente alcune particelle elastomeriche che si diffondono nell’ambiente operativo. Oltre a quanto detto in precedenza in merito alla com- patibilità chimico-biologica del materiale di base, talvolta vengono utilizzate mescole con cariche metalliche appositamente diffuse all’interno della matrice elastomerica al fine di rilevarne la pre- senza ambientale mediante appositi dispositivi di individuazione dei metalli. Si tratta di scelte estre- me, di utilizzo non frequente, ma che si trovano in talune applicazioni particolari. Figura 2 - Impianto automatico a bassa contaminazione
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