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Automazione e Strumentazione Settembre 2025 Applicazioni 57 PRODUZIONE EFFICIENTE Aria compressa: un cardine per l’efficienza L’ecosistema dell’aria compressa, inteso come pro- duzione, distribuzione e utilizzo è essenziale per l’industria ma spesso trascurato, anzi decisivo per gli obiettivi di sostenibilità. Ridurre anche solo di un bar la pressione di esercizio può generare in- fatti risparmi significativi senza comprometterne l’efficacia. In Europa si stima che circa 87 TWh di energia elettrica industriale siano destinati alla generazione di aria compressa, con emissioni an- nuali pari a circa 84.000 kt di CO 2 . L’ottimizzazio- ne rappresenta quindi un’opportunità concreta per ridurre consumi ed emissioni, ma richiede compe- tenze specialistiche e partner tecnologici affidabili. 4 bar: la pressione che fa la differenza Una delle leve più promettenti in questo ambito è l’adozione di pressioni operative inferiori. La prassi industriale prevede oggi pressioni tra 6 e 8 bar, ma ridurre la pressione, ad esempio, da 7 a 4 bar può comportare un significativo risparmio energetico: un grande vantaggio competitivo sia per gli utilizzatori finali, sia per i costruttori di macchine. Anche se ancora poco diffusa, la fron- tiera dei 4 bar è già una realtà in diversi settori, grazie a componenti performanti e a un approccio ingegneristico consapevole. A livello europeo, u- na riduzione media di un solo bar potrebbe evitare circa 6.700 kt di emissioni di CO 2 . Un approccio tecnico Ridurre la pressione da 7 a 4 bar non è un in- tervento marginale, ma una scelta strategica di grande valore. Consente di ridurre il fabbisogno energetico dei compressori, le perdite d’aria nel- la rete, la manutenzione e soprattutto le emissioni indirette di CO 2 . Ogni bar in meno si traduce in un risparmio energetico medio tra il 6 e l’8%, per un totale di 20-25% passando da 7 a 4 bar. Inoltre, la pressione ridotta limita le perdite e diminuisce l’usura dei componenti pneumatici, miglioran- do l’affidabilità e riducendo i costi operativi e di manutenzione. È bene tenere presente che per ab- bracciare la filosofia dei 4 bar non è sufficiente ridurre la pressione nell’impianto. Non tutte le ap- plicazioni possono funzionare a 4 bar senza mo- difiche, ma molte sì, specialmente se si impiegano componenti progettati per operare a basse pressio- ni. È essenziale valutare attentamente il contesto applicativo: forza, velocità, cicli di lavoro e tipo di attuatori. Spesso bastano piccoli adattamenti, come l’uso di attuatori con diametri maggiori o cilindri compatti con geometrie ottimizzate. Fon- damentali anche le tecnologie per la gestione delle perdite e il monitoraggio continuo, che garanti- scono performance elevate e costanti nel tempo. Innovazione per un futuro sostenibile SMC accompagna le aziende nel percorso ver- so una produzione più efficiente e sostenibile, offrendo un approccio integrato che combina consulenza tecnica, servizi e soluzioni avanza- te. Oltre a componenti a basso consumo - come valvole , cilindri a basso attrito e sistemi di sof- fiaggio ottimizzati - SMC promuove una strategia basata sulla riduzione della pressione di esercizio negli stabilimenti produttivi, aiutando le impre- se a diminuire i consumi, abbattere le emissioni e generare un vantaggio competitivo duraturo. Questo approccio non è solo una proposta: è già una realtà applicata nei propri impianti, con risul- tati tangibili. Nello stabilimento di Shimotsuma, in Giappone, SMC ha adottato una strategia di riduzione graduale e controllata della pressione fino a 4 bar, dimostrando che questo paradigma è tecnicamente attuabile, economicamente van- taggioso e perfettamente in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità. Questa esperienza con- creta rafforza la credibilità di SMC nel guidare il cambiamento: non solo fornendo soluzioni, ma agendo in prima persona come esempio virtuoso di transizione energetica. Grazie a un know-how consolidato nel settore della pneumatica e a una rete globale capillare, SMC è pronta a supportare costruttori e utilizzatori trasformando la sfida am- bientale in una reale opportunità di crescita. Le aziende che sapranno cogliere questa sfida oggi saranno le protagoniste del cambiamento di do- mani, contribuendo in modo concreto a un futuro più sostenibile, competitivo e responsabile. Nello stabilimento SMC di Shimotsuma in Giappone, la riduzione della pressione nei sistemi ad aria compressa, supportata da soluzioni tecniche evolute e da un approccio strategico, dimostra come sia possibile conciliare efficienza industriale, competitività e sostenibilità
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