AS7_2025

Automazione e Strumentazione Ottobre 2025 Primo piano 21 DOSSIER to industriale poi, l’EC soddisfa i requisiti chiave della Digital Transformation in quanto consente e favorisce: una connettività agile, i servizi in tem- po reale, l’ottimizzazione dei dati, l’application intelligence, la sicurezza e protezione della priva- cy. Risultano inoltre molto chiari i vantaggi che si possono ottenere spostando la capacità di elabora- zione ai bordi: i flussi di dati provenienti da diverse fonti vengo- no elaborati dai nodi per filtrare le informazioni prive di valore; ciò consente di risparmiare lar- ghezza di banda e risorse di archiviazione; l’elaborazione delle informazioni in prossimità delle fonti favorisce una bassa latenza ; l’archiviazione e l’elaborazione decentralizzate migliorano la scalabilità; i nodi delle architetture Edge garantiscono a cia- scun nodo della rete isolamento e privacy. I vantaggi dell’EC per le applicazioni IoT indu- striali sono ben indicati da Exor . “L’Edge Com- puting può essere integrato per eliminare i ritar- di di comunicazione ed elaborazione e guidare l’automazione in tempo reale; ciò significa che è possibile realizzare una fabbrica a luci spente nel senso reale del termine, dove il contatto umano e la manodopera sono ridotti”. Inoltre, l’Edge Com- puting può garantire che la procedura di manu- tenzione dei dispositivi IIoT sia completamente automatizzata, poiché il dispositivo è in grado di sapere quando cercare punti di ricarica e di inter- venire di conseguenza. presenta alcuni svantaggi quando si tratta di ap- plicazioni IoT, poiché queste di solito richiedono una latenza ridotta e una risposta in tempo reale. Il problema è accentuato se si considerano le di- mensioni del fenomeno IoT: si stima che siano ol- tre 20 miliardi i dispositivi IoT connessi a Inter- net, che potrebbero superare i 30 miliardi entro il 2030; mentre l’insieme dei dati prodotti da uomini e macchine nelle normali attività quotidiane si ag- gira intorno a mezzo Zettabyte (5x1020 byte). La gestione e l’elaborazione di questi dati deve essere quindi la più efficiente, snella e rapida possibile e ciò si ottiene togliendo al Cloud una parte im- portante delle attività di elaborazione e di archi- viazione e riportandole all’Edge, avvicinando cioè questi processi alla fonte dei dati, ai luoghi in cui operano i dispositivi IoT, i sensori, i router, i piccoli server locali. Con ciò si può liberare una parte importante del carico computazionale dai server Cloud, evitando il sovraccarico, riducendo i costi del traffico di rete e minimizzando i tempi di risposta richiesti per le nuove applicazioni. Elaborazione ai margini della rete: i vantaggi Sono diverse le definizioni formali di Edge Com- puting e ciascuna sottolinea qualche particolare aspetto determinante. L’ Edge Computing Consor- tium , per esempio, definisce l’EC come una piat- taforma aperta e distribuita ai margini della rete, vicina agli oggetti o alle fonti di dati, che integra le capacità di rete, lo storage e varie applicazioni. Per l’ Industrial Internet Consortium , l’Edge Computing, porta l’elaborazione vicino alla fonte dei dati e non necessita di essere ulteriormente e- laborata riportandola a un Cloud remoto o ad al- tri sistemi centralizzati; va da sé che, eliminando la distanza e il tempo necessari per trasmettere i dati dalle sorgenti al Cloud, si migliorano la ve- locità e le prestazioni del trasporto dei dati. Altri includono nella definizione di Edge Computing le tecnologie abilitanti che consentono di eseguire calcoli ai bordi della rete. Altri ancora descrivo- no il nuovo paradigma come quello in cui in cui ingenti risorse di elaborazione e di storage, micro data center e anche fog node , vengono collocati ai margini di Internet, vicino ai dispositivi di rileva- mento. Qualunque sia la definizione, tre elementi vengono posti in primo piano: il fatto che si par- li di piattaforme aperte, che vengano valorizzate molte tecnologie abilitanti e che vengano implica- te tutte le moderne risorse informatiche. In ambi- Il progetto ‘Aeros in Horizon Europe’ prevede risorse di Edge processing in prossimità delle fonti di energia rinnovabile

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